Una pubblicazione esamina l'arte globale e i movimenti sociali del 1968
È stata pubblicata dall'ente Bundeszentrale für politische Bildung un'opera intitolata 'Flashes of the Future. The Art of the 68ers or The Power of the Powerless'. Curata da Andreas Beitin e Eckhart J. Gillen, questo volume di 592 pagine esplora il 1968 come momento cruciale per i movimenti internazionali di emancipazione e la trasformazione sociale a livello mondiale. Il libro presenta saggi, testimonianze dirette, interviste e circa 550 immagini, concentrandosi su come le arti visive abbiano visualizzato in modo innovativo, commentato e criticato i processi sociali di quel periodo. Esamina luoghi chiave tra cui Germania, Francia, Stati Uniti, Cecoslovacchia, Unione Sovietica, India, Cuba e Messico. La pubblicazione è disponibile al prezzo di 7 euro nei musei o online attraverso il sito web dell'editore.
Fatti principali
- La pubblicazione 'Flashes of the Future' analizza i movimenti sociali globali del 1968 attraverso l'arte
- Curata da Andreas Beitin e Eckhart J. Gillen, pubblicata da Bundeszentrale für politische Bildung
- 592 pagine con saggi, interviste, testimonianze dirette e circa 550 immagini
- Esamina il ruolo dell'arte nel visualizzare e criticare i cambiamenti sociali in numerosi paesi
- Disponibile per l'acquisto a 7 euro presso i punti vendita museali o online
Entità
Artisti
- Renato Guttuso
- Bettina von Arnim
- Hans-Peter Alvermann
- Klaus-Peter Brehmer
- Dieter Hacker
Istituzioni
- Bundeszentrale für politische Bildung
- Ludwig Forum für Internationale Kunst Aachen
- Städel Museum
- Památník Lidice
- Stiftung für Konkrete Kunst und Design Ingolstadt
Luoghi
- Germany
- France
- United States
- Czechoslovakia
- Soviet Union
- India
- Cuba
- Mexico