Psicoanalista Esplora le Dimensioni Invisibili nell'Arte Attraverso le Opere di Tracey Emin
La psicoanalista Manuela Barbarossa esamina la relazione tra visibile e invisibile nell'arte, utilizzando come casi di studio le opere del 2020 di Tracey Emin. Pubblicato dalla Fondazione Palazzo Strozzi, l'articolo esplora come psicoanalisi e arte si intersechino attraverso la rappresentazione simbolica. Barbarossa sostiene che l'arte rivela ciò che non è immediatamente apparente, tracciando parallelismi tra espressione artistica e concetti psicoanalitici come sintomi e sogni. Il testo fa riferimento alle idee di Michel Foucault e discute come il significato simbolico trasformi la percezione, con l'arte di Emin che illustra la riduzione della vita a meri oggetti nella società contemporanea.
Fatti principali
- La psicoanalista Manuela Barbarossa analizza le opere d'arte del 2020 di Tracey Emin
- Articolo pubblicato dalla Fondazione Palazzo Strozzi
- Esplora le connessioni tra psicoanalisi, filosofia e pratica artistica
- Discute i concetti di dimensioni visibili versus invisibili nell'arte
- Fa riferimento alle teorie di Michel Foucault sulla rappresentazione
Entità
Artisti
Istituzioni
- Fondazione Palazzo Strozzi
- Università degli Studi di Milano
- PRISMA
Luoghi
- Milan
- Cremona