La prossemica come strumento di progettazione per l'incontro sociale in architettura
L'articolo di Héctor J. Nava Fuenmayor sostiene che la prossemica—lo studio delle distanze interpersonali—può essere uno strumento chiave per l'architettura contemporanea per favorire l'incontro umano in un contesto di frammentazione sociale e tecnologica. Basandosi sul libro del 1966 di Edward T. Hall 'La dimensione nascosta', l'autore identifica quattro zone di distanza (intima, personale, sociale, pubblica) e le applica alla progettazione spaziale. L'articolo critica la perdita di identità del luogo a causa della virtualizzazione, del lavoro a distanza e della standardizzazione globale. Presenta il parco Superkilen nel distretto di Nørrebro a Copenaghen, progettato da BIG, Topotek 1 e Superflex, come caso di studio. Lo studio etnografico dell'architetto-ricercatore Jonathan Daly ha rilevato che, mentre il progetto complessivo del parco privilegiava la rappresentazione simbolica rispetto alle pratiche spaziali quotidiane, la panchina curva—richiesta dai residenti di minoranza per sostituire le panchine dritte danesi—ha facilitato con successo l'incontro interculturale consentendo il contatto visivo e distanze confortevoli per gruppi di 2-15 persone. Questa panchina ha superato le panchine parallele nel promuovere l'interazione spontanea. L'articolo conclude che le decisioni prossemiche di progettazione, anche apparentemente minori come la disposizione dei mobili, hanno impatti sociali, politici e culturali misurabili, e esorta gli architetti a dare priorità al comportamento umano e agli incontri specifici rispetto alla mera funzionalità.
Fatti principali
- Edward T. Hall ha coniato il termine prossemica in 'La dimensione nascosta' (1966).
- Il parco Superkilen a Nørrebro, Copenaghen, è stato progettato da BIG, Topotek 1 e Superflex.
- Jonathan Daly ha condotto uno studio etnografico su Superkilen pubblicato sul Journal of Urban Design (2019).
- I residenti di minoranza hanno richiesto panchine curve per sostituire le panchine dritte danesi.
- La panchina a forma di mezzaluna poteva ospitare 2-15 persone e facilitava il contatto visivo.
- Le panchine parallele dritte limitavano il contatto visivo e l'interazione spontanea.
- L'articolo è stato pubblicato su veredes.es nel luglio 2026.
- L'immagine di Superkilen è attribuita a Fred Romero (2016).
Entità
Artisti
- Héctor J. Nava Fuenmayor
- Edward T. Hall
- Jonathan Daly
- Bjarke Ingels
- Fred Romero
Istituzioni
- BIG (Bjarke Ingels Group)
- Topotek 1
- Superflex
- Universidad Autónoma Metropolitana
- Journal of Urban Design
- Wikimedia Commons
- Flickr
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark
- Nørrebro
- Ciudad de México
- Mexico
Fonti
- Veredes —