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Primavera dei Teatri 2026 si apre con tono malinconico

festival-fair · 2026-06-05

Il festival Primavera dei Teatri, che va avanti da 26 anni grazie a Scena Verticale in una parte d'Italia senza teatri, porta un'atmosfera pesante nella sua edizione 2026. Questa sensazione di tristezza è amplificata dai tributi a tre pensatori scomparsi: Laura Palmieri di Radio 3, Goffredo Fofi e Giancarlo Cauteruccio, che è recentemente tornato in Calabria. Le note di programma del festival, scritte in forma poetica, riflettono questo sentimento: "Tempi oscuri / Tempi di schermi alzati e sguardi abbassati / Tempi in cui ci si chiede quale sia lo scopo / di fare teatro, di creare cultura […]." Saverio la Ruina e Dario De Luca sono ora gli unici direttori del festival dopo la partenza di Settimio.

Fatti principali

  • Primavera dei Teatri 2026 è caratterizzata dalla malinconia.
  • Il festival è stato fondato 26 anni fa da Scena Verticale.
  • L'edizione è dedicata a Laura Palmieri, Goffredo Fofi e Giancarlo Cauteruccio.
  • Laura Palmieri lavorava per Radio 3.
  • Giancarlo Cauteruccio era un regista che ha lavorato in Calabria.
  • Le note del festival sono scritte in versi.
  • I direttori sono ora Saverio la Ruina e Dario De Luca.
  • Settimio non è più direttore.

Entità

Artisti

  • Giancarlo Cauteruccio
  • Saverio la Ruina
  • Dario De Luca

Istituzioni

  • Scena Verticale
  • Radio 3

Luoghi

  • Calabria
  • Italy

Fonti