Primavera dei Teatri 2026 si apre con tono malinconico
Il festival Primavera dei Teatri, che va avanti da 26 anni grazie a Scena Verticale in una parte d'Italia senza teatri, porta un'atmosfera pesante nella sua edizione 2026. Questa sensazione di tristezza è amplificata dai tributi a tre pensatori scomparsi: Laura Palmieri di Radio 3, Goffredo Fofi e Giancarlo Cauteruccio, che è recentemente tornato in Calabria. Le note di programma del festival, scritte in forma poetica, riflettono questo sentimento: "Tempi oscuri / Tempi di schermi alzati e sguardi abbassati / Tempi in cui ci si chiede quale sia lo scopo / di fare teatro, di creare cultura […]." Saverio la Ruina e Dario De Luca sono ora gli unici direttori del festival dopo la partenza di Settimio.
Fatti principali
- Primavera dei Teatri 2026 è caratterizzata dalla malinconia.
- Il festival è stato fondato 26 anni fa da Scena Verticale.
- L'edizione è dedicata a Laura Palmieri, Goffredo Fofi e Giancarlo Cauteruccio.
- Laura Palmieri lavorava per Radio 3.
- Giancarlo Cauteruccio era un regista che ha lavorato in Calabria.
- Le note del festival sono scritte in versi.
- I direttori sono ora Saverio la Ruina e Dario De Luca.
- Settimio non è più direttore.
Entità
Artisti
- Giancarlo Cauteruccio
- Saverio la Ruina
- Dario De Luca
Istituzioni
- Scena Verticale
- Radio 3
Luoghi
- Calabria
- Italy