Pini, Poesia e Memoria: Una Riflessione Personale sul Libano
In un saggio per Hyperallergic, Khatchig Mouradian esamina un acquerello del 1936 dell'artista libanese Moustafa Farroukh insieme a un sonetto del 1937 del poeta armeno Vahan Tekeyan, entrambi influenzati dalle montagne che sovrastano Beirut. Questa esplorazione coincide con il sesto anniversario dell'esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020, che ha causato oltre 200 vittime e danni al Museo Sursock, che ha riaperto il 26 maggio 2023 con 'Beyond Ruptures.' Mouradian rivisita queste opere d'arte a Dhour El Choueir nell'agosto 2026, offrendo una nuova traduzione di 'A un pino libanese' di Tekeyan. Critica la nozione di 'resilienza' e le rappresentazioni occidentali della vita notturna libanese, concentrandosi su temi di resistenza e comunità, con un ringraziamento a Rowina Bou Harb.
Fatti principali
- Il saggio è pubblicato su Hyperallergic ed è scritto da Khatchig Mouradian.
- Fa riferimento all'esplosione del porto di Beirut del 4 agosto 2020, che ha ucciso oltre 200 persone.
- L'acquerello di Moustafa Farroukh 'Un gruppo di pini a Bekfaya' è stato dipinto nel 1936.
- Vahan Tekeyan ha scritto il sonetto 'A un pino libanese' a Dhour El Choueir nell'agosto 1937.
- Il Museo Sursock è stato danneggiato nell'esplosione e ha riaperto il 26 maggio 2023 con la mostra 'Beyond Ruptures.'
- Tekeyan è diventato il primo direttore del giornale armeno Zartonk nel settembre 1937.
- Farroukh ha studiato sotto Habib Serour a Beirut e successivamente a Roma e Parigi.
- L'acquerello era in prestito dalla collezione privata di Emile Nasrallah.
Entità
Artisti
- Khatchig Mouradian
- Moustafa Farroukh
- Vahan Tekeyan
- Habib Serour
- Emile Nasrallah
Istituzioni
- Hyperallergic
- Sursock Museum
- Zartonk
Luoghi
- Beirut
- Lebanon
- Dhour El Choueir
- Bekfaya
- Rome
- Paris
- Constantinople
- United States