Fotografo documenta la fiera parigina come palcoscenico sociale per le comunità della classe operaia
Il fotografo Mathieu Richer Mamousse sta realizzando una serie in corso intitolata 'Foire' che cattura una delle fiere più antiche di Parigi. Il progetto, iniziato nel 2018, si concentra su questo raduno temporaneo alla periferia della città come spazio vivace dove convergono tradizioni della classe operaia e identità migranti. Mamousse osserva che tali fiere, popolari dal Medioevo e in espansione dopo la Rivoluzione francese del 1789, sono ora riconosciute dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale. Storicamente associate alle classi operaie dell'era industriale, la fiera mantiene una complessa reputazione sociale. Il fotografo visita durante le stagioni più calde per documentare la gioia quotidiana e l'interazione sociale, sfidando gli stereotipi sulle comunità immigrate spesso ritratte in contesti limitati. Il suo approccio prevede conversazioni con i partecipanti prima di fotografare, con la serie che continua annualmente da quando la fiera ha riaperto nel 2021 dopo una pausa pandemica.
Fatti principali
- Mathieu Richer Mamousse sta realizzando la serie fotografica 'Foire' che documenta una storica fiera parigina.
- Il progetto è iniziato nel 2018 e si concentra sulle comunità della classe operaia e migranti alla fiera.
- Le fiere francesi risalgono al Medioevo, si sono espanse dopo il 1789 e sono Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
- La fiera è storicamente associata alle classi operaie industriali del XIX secolo e porta con sé una percezione sociale complessa.
- Mamousse fotografa durante le stagioni più calde per catturare vivaci interazioni sociali e sfidare gli stereotipi sulle comunità immigrate.
Entità
Artisti
- Mathieu Richer Mamousse
Istituzioni
- UNESCO
Luoghi
- Paris
- France