Philip Manow analizza le nuove divisioni politiche europee in 'Spaltungslinien'
Nel suo nuovo libro 'Spaltungslinien: Europas Parteiensysteme und die Dekonsolidierung des Nationalstaats', il politologo Philip Manow sostiene che tutte le guerre culturali si basano fondamentalmente su basi economiche, non su valori. Esamina la radicale trasformazione degli allineamenti politici in Europa nell'ultimo decennio, dove le tradizionali divisioni di classe sinistra-destra sono state capovolte: gli operai ora votano per partiti di destra, mentre le élite accademiche urbane si orientano a sinistra. Manow identifica la causa di questo riallineamento e mette in discussione il ruolo degli attori moralmente auto-rettifici nel guidare queste nuove linee di frattura.
Fatti principali
- Philip Manow è un politologo.
- Il suo nuovo libro si intitola 'Spaltungslinien: Europas Parteiensysteme und die Dekonsolidierung des Nationalstaats'.
- Il libro analizza le nuove linee di frattura politica in Europa.
- Manow sostiene che le guerre culturali si basano su fondamenti economici.
- Gli operai ora votano a destra; le élite accademiche urbane votano a sinistra.
- Questo riallineamento è avvenuto nell'ultimo decennio.
- Il libro mette in discussione il ruolo degli attori moralmente auto-rettifici.
- L'articolo è stato pubblicato su der Freitag.
Entità
Artisti
- Philip Manow
Istituzioni
- der Freitag
Luoghi
- Europe