Influenze Sufi Persiane sulla Famiglia e l'Eredità Artistica di Rabindranath Tagore
L'articolo esplora la profonda influenza delle tradizioni Sufi persiane sulla famiglia Tagore, in particolare sul premio Nobel Rabindranath Tagore. Lo studioso Leonard Lewisohn nota che gli elementi mistici persiani nell'opera di Tagore sono spesso trascurati dalla critica. Tagore, che vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1913 senza un'istruzione formale, crebbe in una famiglia ricca e intellettualmente vivace. Suo nonno, Dwarkanath Tagore (1794–1846), noto come 'il Principe', era un ricco proprietario terriero che frequentava figure come Charles Dickens a Londra e pubblicava giornali con sezioni in persiano. Il padre di Tagore, Debendranath Tagore (1817–1905), chiamato 'il Santo', era profondamente versato nelle Upanishad e nella poesia persiana, in particolare Hafez, i cui versi recitava regolarmente. La famiglia si identificava come 'Bramini Pīr-‘Alī', seguaci dell'Imam Ali, riflettendo influenze sciite persiane. Debendranath guidò il movimento riformista Brahmo Samaj, fondato in precedenza da Ram Mohan Roy, e incorporò la poesia di Hafez nelle sue pratiche spirituali, inclusa una campana incisa con un distico di Hafez ora conservata nel Museo Rabindra a Santiniketan. Rabindranath Tagore (1861–1941) fu cresciuto in questo milieu culturale persianizzato, esposto a poeti come Attar, Rumi, Sa'di e Hafez. Nel 1932, visitò le tombe di Hafez e Sa'di a Shiraz, esprimendo ammirazione per questi poeti. L'articolo evidenzia come le idee Sufi persiane abbiano plasmato la produzione filosofica e artistica di Tagore, con l'impegno della sua famiglia verso la cultura persiana che illustra più ampi scambi interculturali nel Bengala del XIX e XX secolo.
Fatti principali
- Rabindranath Tagore vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1913 per la sua poesia spirituale senza un'istruzione formale.
- Il nonno di Tagore, Dwarkanath Tagore, era un ricco proprietario terriero noto come 'il Principe' che interagiva con intellettuali europei.
- Il padre di Tagore, Debendranath Tagore, era un filosofo religioso chiamato 'il Santo' che guidò il movimento riformista Brahmo Samaj.
- La famiglia Tagore si identificava come 'Bramini Pīr-‘Alī', seguaci dell'Imam Ali, indicando influenze sciite persiane.
- Debendranath Tagore recitava frequentemente poesie del poeta Sufi persiano del XIV secolo Hafez e utilizzava una campana incisa con versi di Hafez.
- Rabindranath Tagore visitò le tombe di Hafez e Sa'di a Shiraz nel 1932, mostrando la sua ammirazione per i poeti persiani.
- La cultura e la lingua persiana erano dominanti in Bengala durante l'epoca della famiglia Tagore, influenzando la loro vita intellettuale e spirituale.
- Lo studioso Leonard Lewisohn sottolinea che le idee Sufi persiane nell'opera di Tagore sono spesso ignorate dalla critica.
Entità
Artisti
- Rabindranath Tagore
- Hafez
- Attar
- Rumi
- Sa'di
- Shabistari
- Jami
Istituzioni
- Rabindra Museum, Santiniketan
- University of Exeter
- Brahmo Samaj
Luoghi
- Bengal
- Shiraz
- London
- Paris
- Calcutta
- India