L'artista performativa Crackhead Barney passa dall'attivismo di strada al teatro con una nuova opera
L'artista performativa Crackhead Barney, nota per le sue interventi provocatori nelle strade di New York City, presenta la sua nuova opera teatrale GOD IS RAPING ME al Pageant di Brooklyn. La produzione è in programma per due serate sold-out questa settimana. Barney ha sviluppato lo spettacolo della durata di un'ora durante una residenza al Chocolate Factory Theater di Long Island City, dove è stato presentato in anteprima come work-in-progress a febbraio. La performance combina elementi narrativi con la partecipazione del pubblico e vede la regia di Nile Harris, l'accompagnamento musicale di Rabbistravinsky e le apparizioni di Danny Tantrum e Rell Bones. Barney ha studiato arte e comunicazione al Hunter College con una borsa di studio e cita come influenze Marina Abramović, il comico Eric Andre e il defunto Pope.L. Le sue performance di strada hanno incluso interazioni con figure pubbliche come Alec Baldwin, Don Lemon e Quentin Tarantino, oltre a manifestazioni politiche. Nel 2020, è stata ricoverata in una struttura psichiatrica dopo aver partecipato a un comizio di Trump a Staten Island. Barney esprime frustrazione verso l'arte contemporanea edulcorata, definendo la Whitney Biennial 'disgustosa', e sostiene un'arte che si confronti con le realtà politiche attuali attraverso l'assurdo e il caos. Crede che l'arte debba riflettere la follia della società contemporanea, traendo ispirazione da movimenti storici come il Dadaismo e il Surrealismo.
Fatti principali
- Crackhead Barney presenta la sua nuova opera GOD IS RAPING ME al Pageant di Brooklyn
- L'opera è stata presentata in anteprima al Chocolate Factory Theater di Long Island City a febbraio
- Barney ha studiato arte e comunicazione al Hunter College con una borsa di studio
- Le sue performance di strada hanno coinvolto interazioni con celebrità e politici a New York City
- Nel 2020 è stata ricoverata in una struttura psichiatrica dopo aver partecipato a un comizio di Trump
- Cita come influenze artistiche Marina Abramović, Eric Andre e Pope.L
- Critica le istituzioni artistiche contemporanee come la Whitney Biennial, ritenendole troppo edulcorate
- Sostiene un'arte che si confronti direttamente con le questioni politiche e sociali attraverso l'assurdo
Entità
Artisti
- Crackhead Barney
- Nile Harris
- Rabbistravinsky
- Danny Tantrum
- Rell Bones
- Marina Abramović
- Eric Andre
- Pope.L
- Nari Ward
- Reiner Leist
Istituzioni
- Hunter College
- Pageant
- Chocolate Factory Theater
- Abrons Art Center
- Grace Exhibition Space
- Whitney Biennial
Luoghi
- New York City
- Brooklyn
- Philadelphia
- Minneapolis
- Long Island City
- Staten Island