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La Tela Sonora di Perceptrum Ridefinisce la Pittura come Mezzo Interattivo e Reattivo

artist · 2026-04-02

Perceptrum, fondato dall'artista visiva Dora Motèque e dal ricercatore sonoro Luciano Ciamarone, ha sviluppato una forma d'arte innovativa chiamata Pittura Aumentata. La loro opera centrale, la Tela Sonora, trasforma la pittura tradizionale in una superficie reattiva che genera suono attraverso il contatto fisico. Questo approccio sfida le norme convenzionali delle gallerie incoraggiando l'interazione piuttosto che l'osservazione a distanza. Il progetto ha origine dall'intuizione infantile di Motèque riguardo agli oggetti che possiedono una presenza latente, evolutasi poi in un fondamento filosofico per creare opere d'arte capaci di dialogo. La Tela Sonora combina elementi visivi della ricerca semiografica di Motèque con l'esperienza di Ciamarone nella generazione sonora attraverso il gesto. La tecnologia rimane celata all'interno dell'opera, funzionando come sistema invisibile che abilita risposte in tempo reale. Le tele sviluppano personalità sonore uniche basate sulla storia delle interazioni, creando ciò che gli artisti descrivono come 'memoria sonora'. Più tele possono essere collegate in rete attraverso diverse località, permettendo che il tocco in un luogo inneschi risposte altrove. Perceptrum colloca il proprio lavoro all'interno di tradizioni storico-artistiche che includono l'indeterminatezza di John Cage e la scultura sociale di Joseph Beuys, enfatizzando al contempo l'empatia come componente strutturale. Il progetto suggerisce potenziali applicazioni al di fuori delle gallerie, in contesti come ospedali e scuole dove la comunicazione non verbale è preziosa. L'approccio di Perceptrum rappresenta uno spostamento verso un'estetica relazionale in cui il significato emerge attraverso l'impegno fisico piuttosto che attraverso la sola interpretazione visiva.

Fatti principali

  • Perceptrum è stato fondato da Dora Motèque e Luciano Ciamarone
  • La loro creazione principale si chiama Tela Sonora
  • L'opera d'arte risponde al tocco con paesaggi sonori in evoluzione
  • La tecnologia è nascosta all'interno della struttura pittorica
  • Le tele sviluppano identità sonore distinte attraverso l'interazione
  • Più tele possono connettersi attraverso diverse aree geografiche
  • Il progetto attinge da influenze storico-artistiche che includono John Cage e Joseph Beuys
  • Gli usi potenziali si estendono ad ambienti educativi e sanitari

Entità

Artisti

  • Dora Motèque
  • Luciano Ciamarone

Fonti