ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il Pentagono implementa nuove restrizioni per i media dopo la sentenza del tribunale

institutional · 2026-03-24

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha annunciato regolamenti rivisti per i giornalisti, a seguito della sentenza di un giudice federale che ha stabilito che le restrizioni precedenti violavano il Primo Emendamento. I cambiamenti, resi noti dal portavoce del Pentagono Sean Parnell, includono la chiusura del 'Corridoio dei Corrispondenti' e il trasferimento delle attività stampa in un edificio fuori sede. I giornalisti devono ora essere scortati da personale autorizzato, sebbene i reporter accreditati mantengano l'accesso. Il New York Times aveva intentato la causa dopo che l'accesso era stato limitato a ottobre, consentendo al Pentagono di negare l'accreditamento per la pubblicazione di informazioni non classificate senza approvazione. Le organizzazioni mediatiche, inclusi la Pentagon Press Association e il National Press Club, criticano le regole come un indebolimento della trasparenza, specialmente durante i conflitti militari.

Fatti principali

  • Il Pentagono ha introdotto nuove regole per l'accesso dei media dopo che un tribunale ha ritenuto incostituzionali le restrizioni precedenti.
  • Il 'Corridoio dei Corrispondenti' è chiuso, con il lavoro stampa che si sposta in un edificio fuori sede.
  • I giornalisti devono essere accompagnati da personale autorizzato del Pentagono.
  • Il New York Times ha intentato la causa a seguito delle limitazioni di accesso di ottobre.
  • I gruppi mediatici sostengono che le regole violano l'intento del tribunale e ostacolano il reportage militare indipendente.

Entità

Istituzioni

  • U.S. Department of Defense
  • New York Times
  • Pentagon Press Association
  • National Press Club

Luoghi

  • District of Columbia
  • United States

Fonti