Il co-CEO di PEN America difende l'articolo controverso su Israele dopo le dimissioni del presidente
Il co-CEO di PEN America ha difeso l'articolo 'A Silent Moratorium', che esamina le molestie e le sfide professionali affrontate dagli autori israeliani ed ebrei dalla guerra di Gaza. L'articolo ha spinto il presidente dell'organizzazione a dimettersi. I dirigenti sapevano che l'articolo sarebbe stato controverso, ma hanno deciso di pubblicarlo dopo conversazioni con scrittori iniziate l'anno scorso, ritenendolo 'critico'. Il New York Times ha riportato le conseguenze interne.
Fatti principali
- Il co-CEO di PEN America ha difeso l'articolo 'A Silent Moratorium'.
- L'articolo esplora le molestie e le sfide professionali per gli autori israeliani ed ebrei dalla guerra di Gaza.
- L'articolo ha spinto il presidente dell'organizzazione a dimettersi.
- I dirigenti sapevano che l'articolo poteva essere controverso.
- L'idea è nata da conversazioni con scrittori iniziate l'anno scorso.
- L'articolo è stato ritenuto 'critico' da pubblicare.
- Il New York Times ha riportato la storia.
- L'articolo riguarda autori israeliani ed ebrei.
Entità
Istituzioni
- PEN America
- The New York Times
Luoghi
- Israel
- Gaza