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La Carmen di Peeping Tom al Festival di Salisburgo: può il corpo liberarla dal mito?

festival-fair · 2026-08-26

Gabriela Carrizo, fondatrice della compagnia di danza belga Peeping Tom, ha debuttato nella regia d'opera con una produzione radicalmente nuova della Carmen di Bizet al Festival di Salisburgo. La messa in scena spoglia l'opera del suo familiare esotismo, sostituendo Siviglia con un paesaggio arido e post-umano dove due uomini smaltiscono un corpo sotto la sorveglianza della polizia. Carrizo impiega il vocabolario fisico caratteristico di Peeping Tom—corpi deformati, movimenti spezzati, umorismo nero—per rendere di nuovo strana la Carmen, 150 anni dopo la sua prima parigina del 1875. Asmik Grigorian interpreta una Carmen provocatoria e aggressiva, cantando l'Habanera mentre entra in acqua e trascinando poi Don José con una corda al collo. Teodor Currentzis dirige la Utopia Orchestra e il Coro, intensificando i contrasti della partitura. La produzione dà forma fisica alla madre fuori scena di José, interpretata da Eurudike De Beul, come una presenza spettrale. La tecnica dello 'zoom' di Carrizo esternalizza la vita interiore dei personaggi attraverso doppi e proiezioni, come si vede con il doppio di Escamillo che ondeggia sopra un tavolo. Il finale sovrappone la corrida di Escamillo all'omicidio di Carmen, sottolineando l'atto brutale di un uomo incapace di accettare la libertà di una donna. Mentre la ricchezza visiva rischia talvolta di diventare un nuovo sistema interpretativo, il finale spietato—un uomo che uccide una donna che non lo ama più—taglia il simbolismo con una chiarezza devastante.

Fatti principali

  • Gabriela Carrizo ha debuttato nella regia d'opera con Carmen al Festival di Salisburgo.
  • La produzione è di Peeping Tom, la compagnia di danza belga fondata da Carrizo.
  • Asmik Grigorian canta Carmen, Jonathan Tetelman Don José, Kristina Mkhitaryan Micaëla e Davide Luciano Escamillo.
  • Teodor Currentzis dirige la Utopia Orchestra e il Coro.
  • La messa in scena sostituisce Siviglia con un paesaggio arido e post-umano.
  • Carrizo usa lo 'zoom' per esternalizzare la vita interiore dei personaggi attraverso doppi e proiezioni.
  • Eurudike De Beul interpreta la madre di José, una presenza silenziosa.
  • Il finale sovrappone la corrida di Escamillo all'omicidio di Carmen.
  • L'opera è stata rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1875, 150 anni prima di questa produzione.

Entità

Artisti

  • Gabriela Carrizo
  • Asmik Grigorian
  • Jonathan Tetelman
  • Kristina Mkhitaryan
  • Davide Luciano
  • Eurudike De Beul
  • Amparo Cortés
  • Teodor Currentzis
  • Georges Bizet

Istituzioni

  • Peeping Tom
  • Salzburg Festival
  • Utopia Orchestra
  • Utopia Chorus
  • Artribune

Luoghi

  • Salzburg
  • Austria
  • Seville
  • Spain
  • Paris
  • France

Fonti