Paulo Martins Barata Propone l'Architettura Metamoderna come Era Post-2008
L'architetto Paulo Martins Barata, socio fondatore di Promontório, sostiene in un nuovo libro che l'architettura europea dalla Grande Recessione appartiene a un'era metamoderna, distinta sia dal modernismo che dal postmodernismo. Pubblicato da Circo de Ideias con sede a Porto, 'Il Linguaggio dell'Architettura Metamoderna' prende ironicamente in prestito il titolo dal libro di Charles Jencks del 1977 'Il Linguaggio dell'Architettura Post-Moderna', che dichiarò famosamente la morte dell'architettura moderna alle 15:32 del 15 luglio 1972, con la demolizione di Pruitt-Igoe. Barata sostiene che un'altra morte non riconosciuta sia avvenuta intorno al 2008, e che da allora l'architettura operi in un nuovo paradigma, in gran parte inconsapevole del cambiamento.
Fatti principali
- Paulo Martins Barata è socio fondatore di Promontório.
- Il libro è pubblicato da Circo de Ideias, con sede a Porto.
- Il titolo fa riferimento al libro di Charles Jencks del 1977 'Il Linguaggio dell'Architettura Post-Moderna'.
- Jencks dichiarò la morte dell'architettura moderna alle 15:32 del 15 luglio 1972, con la demolizione di Pruitt-Igoe.
- Barata sostiene che un'altra morte sia avvenuta intorno al 2008, segnando l'inizio dell'architettura metamoderna.
- Il libro si concentra sull'architettura europea dalla Grande Recessione.
- Il metamodernismo si colloca tra l'ironia postmoderna e una nuova sincerità.
- Il libro è un volume sottile con copertine dai bordi gialli.
Entità
Artisti
- Paulo Martins Barata
- Charles Jencks
- Diogo Borges Ferreira
Istituzioni
- Promontório
- Circo de Ideias
- ArchDaily
Luoghi
- Porto
- Portugal
- Europe