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Paulo Martins Barata Propone l'Architettura Metamoderna come Era Post-2008

publication · 2026-07-30

L'architetto Paulo Martins Barata, socio fondatore di Promontório, sostiene in un nuovo libro che l'architettura europea dalla Grande Recessione appartiene a un'era metamoderna, distinta sia dal modernismo che dal postmodernismo. Pubblicato da Circo de Ideias con sede a Porto, 'Il Linguaggio dell'Architettura Metamoderna' prende ironicamente in prestito il titolo dal libro di Charles Jencks del 1977 'Il Linguaggio dell'Architettura Post-Moderna', che dichiarò famosamente la morte dell'architettura moderna alle 15:32 del 15 luglio 1972, con la demolizione di Pruitt-Igoe. Barata sostiene che un'altra morte non riconosciuta sia avvenuta intorno al 2008, e che da allora l'architettura operi in un nuovo paradigma, in gran parte inconsapevole del cambiamento.

Fatti principali

  • Paulo Martins Barata è socio fondatore di Promontório.
  • Il libro è pubblicato da Circo de Ideias, con sede a Porto.
  • Il titolo fa riferimento al libro di Charles Jencks del 1977 'Il Linguaggio dell'Architettura Post-Moderna'.
  • Jencks dichiarò la morte dell'architettura moderna alle 15:32 del 15 luglio 1972, con la demolizione di Pruitt-Igoe.
  • Barata sostiene che un'altra morte sia avvenuta intorno al 2008, segnando l'inizio dell'architettura metamoderna.
  • Il libro si concentra sull'architettura europea dalla Grande Recessione.
  • Il metamodernismo si colloca tra l'ironia postmoderna e una nuova sincerità.
  • Il libro è un volume sottile con copertine dai bordi gialli.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Promontório
  • Circo de Ideias
  • ArchDaily

Luoghi

  • Porto
  • Portugal
  • Europe

Fonti