Pascal Gygax smonta la mascolinizzazione della lingua francese
Nel suo saggio 'E se smettessimo di pensare al maschile?' pubblicato da Le Robert, il psicolinguista Pascal Gygax analizza come la lingua francese sia stata storicamente mascolinizzata e come ciò influenzi la nostra percezione del mondo. Spiega che il cervello, di fronte a un'ambiguità tra femminile e maschile, tende a privilegiare il maschile a causa di un'esposizione precoce a un prisma androcentrico. Gygax ricorda che ondate di mascolinizzazione si sono verificate già nel XVII secolo, facendo scomparire termini come 'autrice' per riservare alcune professioni agli uomini. Distingue la scrittura inclusiva dal punto mediano, che ne è solo una forma tra le altre, e propone strategie come l'uso di termini epiceni, il plurale, la forma passiva o i doppioni. Il libro si apre con un classico indovinello in cui un chirurgo rifiuta di operare suo figlio, la cui risposta è la madre, illustrando lo stereotipo che associa difficilmente la professione di chirurgo a una donna. Gygax, direttore di ricerca all'Università di Friburgo in Svizzera, sottolinea che l'adozione di queste forme è una questione di abitudine.
Fatti principali
- Pascal Gygax è psicolinguista e direttore di ricerca all'Università di Friburgo in Svizzera.
- Il saggio 'E se smettessimo di pensare al maschile?' è pubblicato da Le Robert.
- Secondo Gygax, il maschile generico è una forma di androcentrismo.
- Parole come 'autrice' sono scomparse dalla lingua francese a partire dal XVII secolo.
- Le prime teorie sulla scrittura inclusiva appaiono nel libro di Nancy Hardesty 'Inclusive Language in the Church'.
- Il punto mediano è solo una forma possibile di scrittura inclusiva.
- Tra le strategie proposte: termini epiceni, plurale, forma passiva, doppioni.
- L'indovinello del chirurgo illustra lo stereotipo di genere nella percezione delle professioni.
Entità
Artisti
- Pascal Gygax
- Nancy Hardesty
- Sébastien Tellier
- Juliette Armanet
- Israël Tshipamba
Istituzioni
- éditions Le Robert
- université de Fribourg
- RFI
- festival Ça se passe à Kin
Luoghi
- Kinshasa
- République démocratique du Congo
- Suisse