ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La svolta nella carriera di Paola Ugolini durante un pranzo VIP ad Artissima

other · 2026-06-17

Nell'ottobre 2014, la curatrice e critica indipendente Paola Ugolini stava visitando Artissima a Torino. Un cambiamento dell'ultimo minuto la portò a unirsi a un gruppo VIP in visita alla collezione La Gaia a Busca, di proprietà della coppia Viglietta. Durante un pranzo per il gruppo, si sedette a un tavolo con posti vuoti. Un gallerista britannico e il suo amico chiesero di unirsi a lei. Durante la conversazione, lui la invitò a curare una mostra di artiste donne e performer nella sua galleria londinese. Quella mostra, 'The Body As Language', era un progetto che Ugolini cercava di realizzare in Italia da quattro o cinque anni senza successo. Il gallerista divenne poi il suo compagno di vita e di lavoro. Ugolini identifica questo momento come il punto di svolta della sua carriera, che le ha permesso di continuare a lavorare su narrazioni dimenticate e artiste donne.

Fatti principali

  • Paola Ugolini è una curatrice e critica indipendente.
  • Il punto di svolta è avvenuto nell'ottobre 2014 ad Artissima a Torino.
  • Ha visitato la collezione La Gaia a Busca, in provincia di Cuneo.
  • La collezione è di proprietà della coppia Viglietta.
  • Durante un pranzo VIP, ha incontrato un gallerista britannico di Londra.
  • Il gallerista l'ha invitata a curare 'The Body As Language' nella sua galleria.
  • Ugolini aveva cercato invano di realizzare la mostra in Italia per 4-5 anni.
  • Il gallerista è poi diventato il suo compagno di vita e di lavoro.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Busca
  • Cuneo
  • London
  • Rome
  • Langhe
  • Piedmont

Fonti