La svolta nella carriera di Paola Ugolini durante un pranzo VIP ad Artissima
Nell'ottobre 2014, la curatrice e critica indipendente Paola Ugolini stava visitando Artissima a Torino. Un cambiamento dell'ultimo minuto la portò a unirsi a un gruppo VIP in visita alla collezione La Gaia a Busca, di proprietà della coppia Viglietta. Durante un pranzo per il gruppo, si sedette a un tavolo con posti vuoti. Un gallerista britannico e il suo amico chiesero di unirsi a lei. Durante la conversazione, lui la invitò a curare una mostra di artiste donne e performer nella sua galleria londinese. Quella mostra, 'The Body As Language', era un progetto che Ugolini cercava di realizzare in Italia da quattro o cinque anni senza successo. Il gallerista divenne poi il suo compagno di vita e di lavoro. Ugolini identifica questo momento come il punto di svolta della sua carriera, che le ha permesso di continuare a lavorare su narrazioni dimenticate e artiste donne.
Fatti principali
- Paola Ugolini è una curatrice e critica indipendente.
- Il punto di svolta è avvenuto nell'ottobre 2014 ad Artissima a Torino.
- Ha visitato la collezione La Gaia a Busca, in provincia di Cuneo.
- La collezione è di proprietà della coppia Viglietta.
- Durante un pranzo VIP, ha incontrato un gallerista britannico di Londra.
- Il gallerista l'ha invitata a curare 'The Body As Language' nella sua galleria.
- Ugolini aveva cercato invano di realizzare la mostra in Italia per 4-5 anni.
- Il gallerista è poi diventato il suo compagno di vita e di lavoro.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Artissima
- La Gaia collection
Luoghi
- Turin
- Italy
- Busca
- Cuneo
- London
- Rome
- Langhe
- Piedmont
Fonti
- Artslife —