Il Palais de Tokyo istituzionalizza il modello di coproduzione
Dal 2022, sotto la direzione di Guillaume Désanges, il Palais de Tokyo ha dato priorità alla coproduzione come aspetto fondamentale della sua programmazione. Collaborazioni significative includono "Doppelgänger!" (2023) in collaborazione con Deichtorhallen Hamburg, "Alphabeta Sigma" incentrato su Rammellzee con CAPC Bordeaux e Museion Bolzano (2026), "Disco" con Vivian Suter (2025) insieme a MAAT Lisbona e Carré d'Art Nîmes, una retrospettiva di Melvin Edwards in collaborazione con Fridericianum Kassel e Kunsthalle Bern, e "Virages Vierges" di Pauline Curnier Jardin con Museo Reina Sofía Madrid. Inoltre, progetti nazionali includono "Signal" di Mohamed Bourouissa al LaM Villeneuve-d'Ascq (2024) e "Praesentia" di Myriam Mihindou con Crac Occitanie Sète (2024). Il Palais subirà lavori di ristrutturazione a partire da ottobre 2027, durante i quali si terrà una "quinquennale" in sedi alternative.
Fatti principali
- Guillaume Désanges è direttore del Palais de Tokyo dal 2022.
- La coproduzione implica una concezione congiunta fin dall'inizio, non una tournée.
- "Doppelgänger!" (2023) è stato coprodotto con Deichtorhallen Hamburg.
- "Alphabeta Sigma" su Rammellzee coprodotto con CAPC Bordeaux e Museion Bolzano (2026).
- "Disco" su Vivian Suter (2025) coprodotto con MAAT Lisbona e Carré d'Art Nîmes.
- Retrospettiva di Melvin Edwards coprodotta con Fridericianum Kassel e Kunsthalle Bern.
- "Virages Vierges" di Pauline Curnier Jardin coprodotto con Museo Reina Sofía Madrid.
- Mostra di Valérie John nel 2026 coprodotta con CARA New York.
- "Signal" di Mohamed Bourouissa esposto al LaM Villeneuve-d'Ascq nel 2024.
- "Praesentia" di Myriam Mihindou coprodotto con Crac Occitanie Sète nel 2024.
- "Au nom du nom" coprodotto con Rencontres d'Arles.
- Mostra "Photoromance" di Paul Kodjo debutterà ad Arles nell'estate 2026 e poi al Palais de Tokyo nell'ottobre 2026.
- Il Palais de Tokyo chiuderà per 18 mesi a partire da ottobre 2027 per ristrutturazioni.
- Una "quinquennale" presenterà 60-100 artisti in sedi non convenzionali durante la chiusura.
- Centre Pompidou e Cnap sono partner per la quinquennale.
- Désanges rifiuta un unico curatore ospite per la quinquennale.
- Il Palais de Tokyo riceve un sussidio statale di 8 milioni di euro e deve raccogliere 8 milioni di euro da partenariati e privatizzazioni.
- Le privatizzazioni causano 165 giorni di chiusura all'anno, secondo Emma Lavigne.
- Il rapporto della Corte dei Conti del 2023 ha rilevato mandati contrastanti di servizio pubblico e redditività.
Entità
Artisti
- Jakob Lena Knebl
- Ashley Hans Scheirl
- Rammellzee
- Vivian Suter
- Melvin Edwards
- Pauline Curnier Jardin
- Valérie John
- Mohamed Bourouissa
- Myriam Mihindou
- Paul Kodjo
Istituzioni
- Palais de Tokyo
- Deichtorhallen Hamburg
- Centre d'arts plastiques contemporains (CAPC)
- Musée d'art contemporain de Bordeaux
- Museion Bolzano
- MAAT Lisbon
- Carré d'Art Nîmes
- Fridericianum Kassel
- Kunsthalle Bern
- Museo Reina Sofía Madrid
- CARA New York
- LaM Villeneuve-d'Ascq
- Crac Occitanie Sète
- Rencontres d'Arles
- Centre Pompidou
- Cnap
- Le Journal des Arts
- Cour des comptes
Luoghi
- Paris
- France
- Hamburg
- Germany
- Bordeaux
- Bolzano
- Italy
- Lisbon
- Portugal
- Nîmes
- Kassel
- Bern
- Switzerland
- Madrid
- Spain
- New York
- United States
- Villeneuve-d'Ascq
- Sète
- Arles
- La Défense
- Panthéon