Pace Gallery taglia personale e artisti, sollevando dubbi sul modello dei mega-galleristi
La Pace Gallery, uno dei più grandi mega-galleristi al mondo, ha improvvisamente licenziato personale e abbandonato metà dei suoi artisti, secondo un rapporto di ARTnews. La mossa solleva preoccupazioni sulla sostenibilità del modello delle mega-gallerie. Nel frattempo, un articolo di Yale Review mette in discussione la creatività del XXI secolo, ma innovazioni come violini in fibra di carbonio e metrologia per autenticare i dipinti di Van Gogh suggeriscono che l'invenzione sta avvenendo in nuovi luoghi. Un nuovo studio dell'Authors Guild mostra che i redditi degli autori statunitensi continuano a diminuire. Glenn Close riceverà finalmente un Oscar onorario dopo otto nomination in quattro decenni.
Fatti principali
- La Pace Gallery ha tagliato il personale e abbandonato metà dei suoi artisti.
- I licenziamenti sono stati riportati da ARTnews.
- Un articolo di Yale Review mette in discussione la creatività del XXI secolo.
- Un liutaio ha paragonato un violino in fibra di carbonio a uno Stradivari.
- Gli scienziati usano la metrologia per autenticare i dipinti di Van Gogh.
- Uno studio dell'Authors Guild mostra che i redditi degli autori statunitensi sono in calo.
- Glenn Close riceverà un Oscar onorario.
- Close ha avuto otto nomination in quattro decenni.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Pace Gallery
- Yale Review
- The Strad
- Artnet
- ARTnews
- Authors Guild
- Publishers Weekly
- AP