La campagna di branding di OMSE per B416 porta alla legislazione neozelandese sul limite di età per i social media
OMSE, uno studio di design con sede ad Auckland, ha creato l'identità visiva per B416, un movimento neozelandese che sostiene di alzare l'età minima per l'accesso ai social media da 13 a 16 anni. La campagna, avviata dall'organizzazione di base Before 16, mirava a contrastare i crescenti problemi di salute mentale tra gli adolescenti legati agli algoritmi dei social media. OMSE ha sviluppato un'identità visiva ispirata ai sistemi di classificazione dei contenuti, collaborando con la fotografa Anna Breit e lo studio digitale Mata per produrre materiali di impatto. L'iniziativa ha raccolto 45.000 firme per la petizione, ottenuto finanziamenti per una campagna nazionale e influenzato il governo neozelandese a presentare un disegno di legge per stabilire un limite di età per i social media.
Fatti principali
- OMSE ha progettato l'identità visiva per il movimento B416 in Nuova Zelanda
- B416 sostiene di alzare l'età minima per i social media da 13 a 16 anni
- La campagna ha raccolto 45.000 firme per la petizione e ottenuto finanziamenti a livello nazionale
- Il governo neozelandese ha presentato un disegno di legge per stabilire un limite di età per i social media
- I collaboratori includevano la fotografa Anna Breit e lo studio digitale Mata
Entità
Artisti
- Anna Breit
Istituzioni
- OMSE
- Before 16
- Mata
Luoghi
- Auckland
- New Zealand