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Omicron costringe lo Smithsonian a chiudere cinque musei

institutional · 2026-04-27

Lo Smithsonian Institution di Washington, D.C. ha temporaneamente chiuso cinque dei suoi musei a causa di un'impennata di casi di COVID-19 tra il personale provocata dalla variante Omicron. Il National Museum of Natural History, che ospita circa 145 milioni di reperti ed è apparso nel film "Una notte al museo", rimarrà chiuso fino a mercoledì 5 gennaio. Quattro musei più piccoli—il National Museum of African Art, il National Postal Museum, l'Anacostia Community Museum e il National Museum of Asian Art (Freer Gallery of Art e Arthur M. Sackler Gallery)—hanno riaperto il 3 gennaio dopo una chiusura di due giorni. Lo Smithsonian, la più grande rete culturale del mondo con 19 musei, 21 biblioteche, 9 centri di ricerca e uno zoo, attira circa 30 milioni di visitatori all'anno. Le chiusure sono state necessarie per riassegnare il personale rimanente a mantenere le operazioni in altre sedi, in particolare a causa delle lunghe code provocate dalla carenza di personale per i servizi ai visitatori. L'istituzione ha registrato un numero record di casi di COVID a Washington, D.C., dall'inizio della pandemia.

Fatti principali

  • Lo Smithsonian ha chiuso cinque musei a causa della variante Omicron
  • Il National Museum of Natural History chiuso fino al 5 gennaio
  • Quattro musei più piccoli hanno riaperto il 3 gennaio
  • Il National Museum of Natural History ha 145 milioni di reperti
  • Lo Smithsonian ha 19 musei, 21 biblioteche, 9 centri di ricerca, uno zoo
  • Lo Smithsonian attira 30 milioni di visitatori all'anno
  • I casi di COVID a Washington D.C. al massimo pandemico
  • Chiusure dovute a carenza di personale e riassegnazioni

Entità

Artisti

  • James Smithson

Istituzioni

Luoghi

  • Washington, D.C.
  • United States
  • Virginia
  • New York

Fonti