Il minerale olivina proposto come soluzione di cattura del carbonio nell'iniziativa climatica australiana
Gli scienziati australiani stanno esplorando l'uso dell'olivina, un minerale silicatico, per combattere il cambiamento climatico attraverso la cattura del carbonio. Quando frantumata e sparsa sul terreno, l'olivina assorbe la CO₂ atmosferica attraverso un processo chimico chiamato reazione di Urey, immagazzinandola permanentemente nei carbonati del suolo. Gli abbondanti depositi di rocce silicatiche dell'Australia e la sua esperienza nel settore minerario la posizionano come potenziale leader in questa soluzione climatica basata sulla natura. Tuttavia, gli attuali metodi di estrazione e trasporto che utilizzano combustibili fossili ne riducono l'efficacia, richiedendo sistemi energetici più puliti per massimizzare i benefici. La ricerca suggerisce che l'applicazione di rocce silicatiche frantumate sui terreni agricoli potrebbe rimuovere volumi significativi di CO₂ migliorando contemporaneamente la qualità del suolo.
Fatti principali
- L'olivina è un minerale silicatico che assorbe la CO₂ atmosferica mentre si decompone attraverso la reazione di Urey
- L'Australia possiede risorse sostanziali di rocce silicatiche e tecnologia mineraria avanzata
- La frantumazione e diffusione di rocce silicatiche sui terreni agricoli potrebbe catturare gigatonnellate di CO₂ annualmente
- L'attuale uso di combustibili fossili nell'estrazione e nel trasporto riduce il beneficio netto della cattura del carbonio
- L'Australian Museum conserva campioni di olivina provenienti da formazioni vulcaniche nel Victoria occidentale
Entità
Istituzioni
- Australian Museum
Luoghi
- Australia
- Western Victoria