A Boston trovata la più antica lapide conosciuta di un afroamericano libero
Nel storico Granary Burying Ground di Boston, fondato nel 1660, una lapide precedentemente trascurata è stata riconosciuta come appartenente a un ex schiavo di nome Boston, morto il 28 febbraio 1728. Scoperta dalla storica Gloria McCahon Whiting, l'assenza di un cognome sulla lapide suggerisce un passato di schiavitù. Boston, di proprietà del mercante John Waite, ottenne la libertà tra il 1702 e il 1708, lavorando poi come tuttofare. Durante il discorso per il Giorno dell'Indipendenza, la sindaca Michelle Wu ha elogiato questa scoperta, osservando che potrebbe rappresentare una delle prime lapidi a segnare un individuo nero libero negli Stati Uniti.
Fatti principali
- Lapide di 'Boston' trovata nel Granary Burying Ground, il terzo cimitero più antico di Boston (fondato nel 1660).
- Boston morì libero nel 1729 dopo essere stato schiavo.
- Era anche conosciuto come Sebastian o Bastian.
- Sposato con Jane Lake; figlia Jane battezzata nel 1701.
- Schiavo del mercante John Waite; Jane della vedova Deborah Thayer.
- Liberato tra il 1702 e il 1708.
- Necrologio pubblicato sul New-England Weekly Journal.
- La sindaca Michelle Wu ha annunciato la scoperta il Giorno dell'Indipendenza.
Entità
Istituzioni
- Granary Burying Ground
- Boston Parks and Recreation Department
- First Church
- New-England Weekly Journal
- Smithsonian Magazine
- WBZ NewsRadio
- LiveScience
Luoghi
- Boston
- Massachusetts
- United States
- Roxbury
- Chinatown
- Mattapan