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Vecchia fotocamera di telefono rivela la radiazione beta come punti luminosi

digital · 2026-06-11

Un recente video illustra l'interazione tra radiazione beta e un dispositivo mobile vintage dotato di fotocamera CCD. In questa dimostrazione, una sorgente di controllo sigillata contenente Stronzio-90 viene posizionata su un tavolo, con la fotocamera puntata su di essa. Invece di catturare la luce, gli elettroni ad alta energia della sorgente colpiscono il sensore, producendo punti luminosi dagli elettroni rilasciati. Questo fenomeno ha ispirato lo sviluppo di app per il rilevamento delle radiazioni per smartphone. In particolare, nel 2014, ricercatori australiani hanno valutato l'efficacia di queste applicazioni utilizzando un Apple iPhone 4S e un Samsung Galaxy S2 presso un centro di calibrazione governativo, confermando la loro capacità di misurare i tassi di dose di radiazioni.

Fatti principali

  • Il video mostra la radiazione beta catturata da una vecchia fotocamera CCD di un telefono.
  • La sorgente di controllo radioattiva contiene Stronzio-90.
  • Sono gli elettroni ad alta energia, non i fotoni, a colpire il sensore.
  • Gli elettroni liberano un gran numero di elettroni, creando punti luminosi.
  • Le app per smartphone utilizzano questo principio per il rilevamento delle radiazioni.
  • Test del 2014 da parte di ANSTO su iPhone 4S e Galaxy S2.
  • Le app determinano accuratamente il tasso di dose in eventi radiologici.
  • Non sono stati trovati risultati anomali.

Entità

Istituzioni

  • ANSTO
  • Apple
  • Samsung
  • PetaPixel

Luoghi

  • Australia

Fonti