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I colossi del petrolio incassano un extraprofitto di 30 milioni di dollari all'ora grazie all'impennata dei prezzi dovuta al conflitto

economy-finance · 2026-04-16

Durante il primo mese del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, le 100 maggiori società petrolifere e del gas al mondo hanno generato oltre 30 milioni di dollari all'ora di profitti ingiustificati, secondo un'analisi esclusiva per il Guardian. Questa impennata, trainata dai prezzi del petrolio che a marzo hanno raggiunto una media di 100 dollari al barile, ha prodotto guadagni extra stimati in 23 miliardi di dollari solo per quel mese, legati al conflitto. Tra i principali beneficiari di questo boom figurano Saudi Aramco, Gazprom ed ExxonMobil – entità spesso identificate come avversarie delle azioni per il clima. L'analisi prevede che entro la fine del 2026 queste corporation, insieme a chi ostacola le politiche climatiche come Arabia Saudita e Russia, accumuleranno ulteriori 234 miliardi di dollari di ricavi. Questo guadagno finanziario si traduce in un costo diretto per i consumatori. La perturbazione ha impattato significativamente l'offerta globale di petrolio e gas, che si prevede richiederà diversi mesi per tornare ai livelli pre-conflitto. I prezzi persistentemente alti e i profitti aziendali sottolineano la complessa intersezione tra conflitto geopolitico, mercati energetici e sfide delle politiche climatiche.

Fatti principali

  • Le prime 100 società petrolifere e del gas hanno guadagnato oltre 30 milioni di dollari all'ora di profitti ingiustificati nel primo mese di guerra.
  • I prezzi del petrolio a marzo hanno raggiunto una media di 100 dollari al barile a causa del conflitto.
  • I profitti extra legati alla guerra solo per marzo sono stati stimati in 23 miliardi di dollari.
  • Saudi Aramco, Gazprom ed ExxonMobil sono tra i maggiori beneficiari.
  • Entro la fine del 2026, si prevedono ulteriori 234 miliardi di dollari per queste aziende e per chi ostacola le politiche climatiche.
  • Arabia Saudita e Russia sono citate come ostacolatori della protezione climatica che beneficiano di questi ricavi.
  • L'offerta di petrolio e gas richiederà mesi per recuperare ai livelli pre-conflitto.
  • L'analisi è stata condotta in esclusiva per il Guardian.

Entità

Istituzioni

  • Guardian
  • Saudi Aramco
  • Gazprom
  • ExxonMobil

Luoghi

  • Saudi Arabia
  • Russia
  • Iran

Fonti