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La memoria oceanica come antidoto all'amnesia collettiva nell'arte e nell'ecologia

publication · 2026-07-09

Un articolo nel numero estivo 2026 di ArtReview Asia esplora come gli studi oceanici interdisciplinari possano contrastare l'amnesia collettiva in mezzo a crisi geopolitiche ed ecologiche. Fa riferimento al film di Hira Nabi 'All That Perishes at the Edge of Land' (2019), con una nave senziente, e al blocco dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi. Il testo cita Mehdi Leman di Greenpeace International sui danni ambientali della guerra, visibili a Gaza, Palestina, Iran, Libano e Sudan. Vengono invocati gli studiosi di memoria Susanne Buckley-Zistel e Hanna Teichler, insieme alla curatrice Natasha Ginwala, che ha organizzato Colomboscope 2019 ('Sea Change') e il convegno del gennaio 2026 'Ancestral Ocean: Marine Intersections and Coastlines as Webs' a Colombo, parte della sua borsa di studio TBA21–Academy. Gli artisti discussi includono M. Palani Kumar (fotografo sulla costa orientale dell'India), Ranjit Kandalgaonkar (opera sonora 'Sounding out the Labour Archive', 2016), Clara Jo (video 'Nests of Basalt, Nests of Wood', 2023, su Mauritius), Charwei Tsai ('Hair Dance', 2012, su Lanyu, Taiwan), Brook Andrew (artista Wiradjuri/Ngunnawal sulla mitologia acquatica) e Razieh Goudarzi ('Indelible', 2023, che utilizza terra di Hormuz). Laleh Khalili (studiosa del Golfo) ha parlato dei porti e della trasformazione della Anglo-Persian Oil Company in BP. L'articolo attinge alla 'politica dell'oblio' di Françoise Vergès e alla mostra 'Indigo Waves and Other Stories' di Ginwala e Bonaventure Soh Bejeng Ndikung.

Fatti principali

  • Il film di Hira Nabi 'All That Perishes at the Edge of Land' (2019) presenta una nave senziente che avverte della distruzione.
  • L'Iran ha bloccato lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi israeliani e statunitensi sulle sue città e giacimenti petroliferi.
  • Mehdi Leman di Greenpeace International afferma che il danno ambientale della guerra non è incidentale.
  • Natasha Ginwala ha curato Colomboscope 2019 ('Sea Change') e ha organizzato 'Ancestral Ocean' a Colombo nel gennaio 2026.
  • Ginwala ha una borsa di studio triennale TBA21–Academy sull'Oceano Indiano.
  • 'Indelible' (2023) di Razieh Goudarzi utilizza terra di Hormuz come pigmento indelebile.
  • Laleh Khalili ha tracciato la trasformazione della Anglo-Persian Oil Company in British Petroleum.
  • L'articolo fa riferimento alla 'politica dell'oblio' di Françoise Vergès da documenta 14 'South as a State of Mind' (2015).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • ArtReview Asia
  • Greenpeace International
  • TBA21–Academy
  • Colomboscope
  • British Petroleum
  • Anglo-Persian Oil Company
  • documenta 14

Luoghi

  • Strait of Hormuz
  • Persian Gulf
  • Iran
  • Israel
  • USA
  • Gaza
  • Palestine
  • Lebanon
  • Sudan
  • India
  • Gadani
  • Karachi
  • Pakistan
  • Alang
  • Colombo
  • Sri Lanka
  • Mauritius
  • Flat Island
  • Lanyu
  • Taiwan
  • Australia
  • Hormuz
  • Indian Ocean
  • Afrasian Sea

Fonti