Noi o il paradosso del riccio: Muriel Imbach esplora la famiglia al Festival di Avignone
All'80° Festival d'Avignon, Muriel Imbach presenta 'Noi o il paradosso del riccio', uno spettacolo teatrale in programma dal 6 al 12 luglio al Benoît XII, con una sessione aggiuntiva alle 17:00 dal 10 luglio e pausa il 9 luglio. Lo spettacolo segue sei performer—Coline Bardin, Pierre-Isaïe Duc, Linna Ibrahim, Cédric Leproust, Fred Ozier e Selvi Pürro—che sono legati insieme come esploratori in una foresta profonda, ciascuno portando oggetti simbolici (una zucca d'acqua, una pianta in vaso). Il titolo si riferisce al paradosso del riccio: la difficoltà di trovare la giusta distanza tra vicinanza e separazione. L'opera, rivolta ai giovani ma aperta a tutti i pubblici, interroga la nozione in evoluzione di famiglia. Imbach ha sviluppato il pezzo attraverso una ricerca approfondita, inclusi colloqui con professionisti, laboratori nelle scuole e incontri con bambini. La performance fonde umorismo, tenerezza e vulnerabilità, presentando una visione poetica di una nuova società in costruzione.
Fatti principali
- 80° Festival d'Avignon
- Muriel Imbach dirige 'Noi o il paradosso del riccio'
- Spettacoli dal 6 al 12 luglio al Benoît XII, con sessione extra alle 17:00 dal 10 luglio, nessuno spettacolo il 9 luglio
- Cast: Coline Bardin, Pierre-Isaïe Duc, Linna Ibrahim, Cédric Leproust, Fred Ozier, Selvi Pürro
- Lo spettacolo esplora il paradosso del riccio e il concetto di famiglia
- Sviluppato attraverso ricerca, interviste e laboratori con bambini
- Rivolto ai giovani ma adatto a tutti i pubblici
- Opera teatrale che combina umorismo, tenerezza e vulnerabilità
Entità
Artisti
- Muriel Imbach
- Coline Bardin
- Pierre-Isaïe Duc
- Linna Ibrahim
- Cédric Leproust
- Fred Ozier
- Selvi Pürro
Istituzioni
- Festival d'Avignon
- Benoît XII
Luoghi
- Avignon
- France