Il Cambiamento Educativo della Norvegia: Vietare gli Smartphone nelle Scuole per Rivitalizzare la Cultura della Lettura dei Bambini
La Norvegia sta attuando significative riforme educative per affrontare il calo dei tassi di alfabetizzazione, invertendo una politica precedente che forniva tablet agli scolari. Dopo un esperimento fallito con la distribuzione illimitata di tablet iniziato un decennio fa, il governo norvegese ha ora vietato l'uso di smartphone e tablet nelle scuole per gli studenti sotto i 16 anni. Il paese, un tempo tra i migliori d'Europa nelle valutazioni di alfabetizzazione come PISA e PIRLS, affronta ora una crisi in cui circa il 10% della popolazione fatica con la comprensione di base della lettura. I funzionari dell'istruzione riferiscono che un ragazzo su cinque non riesce a seguire i sottotitoli dei film e molti giovani hanno un vocabolario limitato. In risposta, la Norvegia ha lanciato molteplici iniziative tra cui il programma 'Sammen om lesing' (Insieme per la Lettura) a maggio 2024 e la Legge sul Libro del 2023, che regola i prezzi dei libri e fornisce contratti standardizzati per gli autori. Il governo sostiene la letteratura attraverso esenzioni fiscali e acquista 1.500 copie di ogni libro idoneo per la distribuzione nelle biblioteche nazionali. Oslo ha sviluppato programmi innovativi di coinvolgimento giovanile attraverso il suo sistema di biblioteche pubbliche, inclusi dieci consigli giovanili che pianificano attività che vanno da eventi musicali a sessioni di scrittura rap. La città presenta biblioteche senza adulti come la Biblo nel distretto di Tøyen, dove i bambini di 10-15 anni consegnano volontariamente i telefoni all'ingresso. La letteratura per l'infanzia norvegese, che gode dello stesso status della letteratura per adulti, affronta temi impegnativi tra cui violenza domestica, identità e razzismo. Autori notevoli come Øyvind Torseter, Maria Parr e Maja Lunde rappresenteranno la Norvegia come paese ospite alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna dal 13 al 16 aprile 2024, con 23 scrittori e illustratori che partecipano sotto il tema 'What if' (E se).
Fatti principali
- La Norvegia ha vietato l'uso di smartphone e tablet nelle scuole per gli studenti sotto i 16 anni dopo il fallimento delle iniziative di tecnologia educativa
- Circa il 10% della popolazione norvegese ora fatica con la comprensione di base della lettura secondo le valutazioni di alfabetizzazione
- Il governo norvegese ha lanciato il programma 'Sammen om lesing' (Insieme per la Lettura) a maggio 2024 per promuovere l'alfabetizzazione
- La Legge sul Libro del 2023 della Norvegia ha stabilito controlli sui prezzi e contratti standardizzati per gli autori per sostenere l'editoria
- Il governo acquista 1.500 copie di ogni libro idoneo per la distribuzione a biblioteche pubbliche e scolastiche
- Oslo ha creato dieci consigli giovanili che pianificano attività bibliotecarie e ricevono un compenso per la loro partecipazione
- Biblioteche senza adulti come la Biblo nel distretto di Tøyen di Oslo richiedono ai bambini di consegnare i telefoni all'ingresso
- La Norvegia è il paese ospite alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna 2024 con 23 scrittori e illustratori partecipanti
Entità
Artisti
- Øyvind Torseter
- Maria Parr
- Maja Lunde
- Kristin Roskifte
- Gino Paoli
- Checco Zalone
- Gennaro Nunziante
Istituzioni
- Bologna Children's Book Fair
- Deichman Library
- Biblo Library
- Norwegian Publishers Association
- Norwegian Writers for Children Association
Luoghi
- Oslo
- Norway
- Tøyen
- Bjørvika
- Bologna