La campagna di Noah Webster per americanizzare l'ortografia inglese
Il 'The American Spelling Book' di Noah Webster subì notevoli critiche al momento della sua pubblicazione, ma ebbe infine un profondo impatto educativo nei primi Stati Uniti. Nel 1790, Webster sostenne appassionatamente una riforma ortografica, insistendo sul fatto che ogni ragione per alterare l'ortografia esistesse ancora in piena forza. I suoi sforzi miravano a stabilire un inglese americano distinto, rompendo con le convenzioni britanniche.
Fatti principali
- Noah Webster scrisse 'The American Spelling Book'.
- Il libro fu molto criticato durante i suoi primi anni.
- Ebbe un profondo effetto pedagogico in tutta la giovane nazione.
- Webster implorò una riforma ortografica nel 1790.
- Dichiarò: 'Non c'è alternativa'.
- Sostenne: 'Ogni possibile ragione che sia mai stata offerta per alterare l'ortografia delle parole esiste ancora in piena forza'.
- La campagna mirava ad americanizzare la lingua inglese.
- La fonte è Literary Hub.
Entità
Artisti
- Noah Webster
Istituzioni
- Literary Hub