New Yorker Briefly Noted: Quattro libri su razza, morte, amore e identità
La sezione Briefly Noted del New Yorker recensisce quattro nuovi libri. 'The Black Shield' di Wilbert L. Cooper (Farrar, Straus & Giroux) esamina un'organizzazione di polizia nera a Cleveland dagli anni '40, insieme all'appartenenza dei suoi genitori, chiedendosi se le comunità nere siano meglio servite da poliziotti neri. 'Endless Endings' di Ricard Solé (Princeton), tradotto da Eduardo Aparicio, esplora la morte attraverso una lente lirica, dall'apoptosi agli archivi digitali, sostenendo che la morte è una forza organizzativa per i sistemi complessi. Il romanzo di Carol Gilligan 'Solstice' (Random House) inizia a Boston nel 1969, seguendo Eve, una ballerina, e suo marito Gabe, un giornalista, attraverso infedeltà e riconciliazione, coprendo decenni. La raccolta di poesie di Laura Kasischke 'I Was Bonnie & Clyde' (Copper Canyon) indaga sé e storie, sovvertendo gli stereotipi della femminilità occidentale con una voce pungente, contemplativa, inquietante e divertente.
Fatti principali
- The Black Shield di Wilbert L. Cooper è pubblicato da Farrar, Straus & Giroux.
- The Black Shield è emerso a Cleveland negli anni '40.
- I genitori di Cooper erano membri del Black Shield.
- Endless Endings di Ricard Solé è tradotto dallo spagnolo da Eduardo Aparicio e pubblicato da Princeton.
- Solstice di Carol Gilligan è pubblicato da Random House ed è ambientato a Boston nel 1969.
- I Was Bonnie & Clyde di Laura Kasischke è pubblicato da Copper Canyon.
- Le recensioni appaiono nella sezione Briefly Noted del New Yorker.
- L'URL di origine è della rivista The New Yorker, datata 7 settembre 2026.
Entità
Artisti
- Wilbert L. Cooper
- Ricard Solé
- Eduardo Aparicio
- Carol Gilligan
- Laura Kasischke
Istituzioni
- Farrar, Straus & Giroux
- Princeton University Press
- Random House
- Copper Canyon Press
- The New Yorker
Luoghi
- Cleveland
- United States
- Boston
- Middle East