Nuovo studio rilegge il lascito contraddittorio e il passato nazista di Joseph Beuys
Una nuova monografia dello storico dell'arte Daniel Spaulding, 'Joseph Beuys e la storia', rivaluta criticamente il complesso lascito dell'artista tedesco. Beuys, nato nel 1921 a Krefeld, prestò servizio nell'aviazione nazista prima di presentarsi successivamente come guaritore e sciamano. Il libro sostiene che la sua opera debba essere interpretata come operante in malafede, esaminando il suo ambiguo coinvolgimento con la storia fascista tedesca e il suo uso concettuale di materiali come feltro, grasso e miele. Spaulding analizza installazioni chiave come la retrospettiva del 1979 al Guggenheim e 'Honigpumpe am Arbeitsplatz' di documenta 6, posizionando Beuys come un precursore dell'ambientalismo la cui arte rifletteva i sistemi capitalistici. Lo studio sostiene che l'arte contemporanea abbia addomesticato il suo approccio provocatorio e contraddittorio al trauma e alla trasformazione sociale.
Fatti principali
- 'Joseph Beuys e la storia' di Daniel Spaulding è la prima monografia in lingua inglese sull'artista
- Joseph Beuys nacque nel 1921 a Krefeld, in Germania, e prestò servizio nell'aviazione nazista
- Beuys costruì successivamente un personaggio pubblico come guaritore e fu membro fondatore del Partito Verde tedesco
- Il libro analizza installazioni come la sua retrospettiva del 1979 al Guggenheim e l'opera 'Honigpumpe' del 1977
- Spaulding sostiene che l'arte di Beuys debba essere letta come operante in malafede riguardo al suo passato nazista
Entità
Artisti
Istituzioni
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Dia Art Foundation
- Museum Fridericianum
- Princeton University Press
Luoghi
- Krefeld
- Germany
- New York
- Kassel
- Crimea