Netflix crolla dell'8% dopo i risultati del secondo trimestre, rinnovate preoccupazioni sulla crescita
Venerdì, le azioni di Netflix sono crollate dell'8% a $68,64, toccando il minimo annuale, dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre che hanno suscitato timori sulla crescita. La società ha rivisto al ribasso le previsioni di fatturato per il 2026, ora stimate tra $51 e $51,4 miliardi, rispetto alla precedente fascia di $50,7-51,7 miliardi, spingendo gli analisti a ridurre le loro stime. Su base annua, il titolo è crollato del 49%. Gli analisti di Guggenheim Securities hanno sottolineato che queste prospettive aumentano l'ansia degli investitori, ma mantengono comunque un rating 'buy'. I problemi chiave includono una quota in calo dell'audience televisiva statunitense e la concorrenza di YouTube. Nel primo semestre 2026, Netflix ha registrato 97 miliardi di ore di visione, in aumento del 2%, con ricavi in crescita del 13% a $12,6 miliardi e un utile netto in aumento del 9% a $3,4 miliardi. Si prevede che i ricavi pubblicitari raggiungeranno i $3 miliardi nel 2026.
Fatti principali
- 1. Le azioni Netflix sono crollate dell'8% venerdì a $68,64, un nuovo minimo su 52 settimane.
- 2. Il titolo è in calo del 49% rispetto a un anno fa.
- 3. La società ha ristretto le previsioni di fatturato per il 2026 a $51–$51,4 miliardi.
- 4. Guggenheim Securities mantiene un rating 'buy' nonostante le preoccupazioni.
- 5. La quota di Netflix nell'audience televisiva statunitense è diminuita mentre YouTube ha guadagnato terreno.
- 6. Gli abbonati hanno guardato 97 miliardi di ore nel primo semestre 2026, in aumento del 2%.
- 7. La programmazione live rappresenta il 5% della spesa per contenuti ma spinge le iscrizioni.
- 8. Si prevede che i ricavi pubblicitari raggiungano i $3 miliardi nel 2026.
Entità
Istituzioni
- Netflix
- Guggenheim Securities
- Pivotal Research Group
- Nielsen
- BuzzFeed
- Tastemade
- Warner Bros. Discovery
- Los Angeles Times
Luoghi
- Los Gatos
- United States