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La disperazione di Navid Kermani sul conflitto in Iran e il nuovo libro 'Sommer 24'

publication · 2026-04-08

Navid Kermani, scrittore e intellettuale tedesco, esprime una profonda disperazione riguardo alla guerra in Iran, affermando di non aver mai creduto che il regime sarebbe caduto dalla prima bomba. Ha parlato durante il festival letterario Eventi Letterari ad Ascona, in Svizzera, dove ha presentato il suo nuovo libro 'Sommer 24', pubblicato da Hanser-Verlag nel 2026. L'opera fonde romanzo e saggio, riflettendo su eventi politici che permeano le relazioni personali, inclusa un'amicizia con un ebreo che vota AfD e un conflitto con una donna di nome Julia sulla rappresentazione letteraria. Kermani, nato a Siegen da immigrati iraniani, ha riportato da zone di conflitto come Iraq, Afghanistan, Palestina e Siria, ma trova questa guerra particolarmente angosciante poiché si svolge nei paesaggi della sua infanzia. Descrive uno stato di letargia e paralisi dallo scoppio del 28 febbraio, aggravato da un massacro avvenuto l'8-9 gennaio 2026, che definisce il più grande omicidio di dimostranti mai avvenuto. Nonostante premi come il Thomas Mann Prize e la quasi elezione a presidente tedesco, fatica a trovare le parole, pubblicando il suo primo commento sulla guerra su Spiegel dopo una persistente revisione. Kermani ricorda di aver visitato l'Ayatollah Khomeiny vicino a Parigi nel 1978, quando la rivoluzione sembrava non violenta, sebbene membri della sua famiglia siano stati successivamente giustiziati sotto il regime di Khomeiny. Prevede di riportare presto dal Sudan, mantenendo il suo impegno nonostante il tumulto personale, e cita il rabbino Jizchak di Berditschew sulla completezza di un cuore spezzato.

Fatti principali

  • Navid Kermani è uno scrittore e intellettuale tedesco nato a Siegen da immigrati iraniani.
  • Ha espresso disperazione riguardo alla guerra in Iran, affermando di non aver mai creduto che il regime sarebbe caduto dalla prima bomba.
  • Kermani ha discusso del suo libro 'Sommer 24' al festival Eventi Letterari ad Ascona, Svizzera.
  • Il libro, pubblicato da Hanser-Verlag nel 2026, mescola stili di romanzo e saggio ed esplora le intersezioni politico-personali.
  • Ha riportato da zone di guerra tra cui Iraq, Afghanistan, Palestina e Siria.
  • Un massacro avvenuto l'8-9 gennaio 2026 in Iran ha coinvolto almeno 20.000 morti, descritto come il più grande omicidio di dimostranti.
  • Kermani ha visitato l'Ayatollah Khomeiny in esilio vicino a Parigi nel 1978 durante la Rivoluzione Iraniana.
  • Prevede di viaggiare in Sudan per reportage nonostante il conflitto in Iran influisca sul suo sonno.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Hanser-Verlag
  • Eventi Letterari
  • Spiegel
  • NZZ
  • AfD

Luoghi

  • Ascona
  • Switzerland
  • Lago Maggiore
  • Teheran
  • Iran
  • Siegen
  • Germany
  • Los Angeles
  • United States
  • Paris
  • France
  • Sudan
  • Iraq
  • Afghanistan
  • Palestine
  • Syria
  • Monte Verità
  • Tessin

Fonti