National Geographic cattura il lancio della NASA Artemis II in slow motion estremo
Il 1° aprile 2026, alle 18:35, la navicella spaziale Orion della NASA è decollata dal Kennedy Space Center in Florida come parte della missione Artemis II. National Geographic ha posizionato una telecamera ad alta velocità a 1.500 piedi dalla rampa di lancio, catturando 7,5 secondi di filmato a 2.000 fotogrammi al secondo. La telecamera Ember s2.5k di Freefly Systems ha registrato l'evento a distanza a causa delle preoccupazioni di sicurezza legate alle fiamme del razzo, alimentata da una batteria marina al piombo-acido da 60 libbre. Il video risultante in slow motion rivela dettagli ingegneristici come i booster a razzo solido che generano 3,6 milioni di libbre di spinta ciascuno, rappresentando il 75% della forza necessaria per sollevare il razzo da 5,75 milioni di libbre. Le onde d'urto acustiche provenienti dal fumo che si diffondeva sono state attenuate con acqua spruzzata sulla rampa, mentre gli uccelli fuggivano dalla zona. Il lancio ha portato quattro astronauti verso la luna, segnando un momento storico nell'esplorazione spaziale documentato attraverso tecnologie fotografiche innovative.
Fatti principali
- La missione Artemis II della NASA è stata lanciata il 1° aprile 2026 alle 18:35
- La navicella spaziale Orion è decollata dal Kennedy Space Center in Florida
- National Geographic ha catturato 7,5 secondi del lancio in slow motion
- Una telecamera ad alta velocità ha registrato a 2.000 fotogrammi al secondo da una distanza di 1.500 piedi
- La telecamera era un modello Ember s2.5k di Freefly Systems
- I booster a razzo solido hanno generato 3,6 milioni di libbre di spinta ciascuno
- Il peso totale del razzo era di 5,75 milioni di libbre
- L'acqua è stata spruzzata sulla rampa per attenuare le onde d'urto acustiche
Entità
Istituzioni
- NASA
- National Geographic
- Freefly Systems
Luoghi
- Kennedy Space Center
- Florida
- United States