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La National Gallery acquisisce la Maddalena di Gentileschi riscoperta

institutional · 2026-03-24

La National Gallery of Art di Washington, D.C. ha acquisito la 'Maddalena in estasi' di Artemisia Gentileschi, un dipinto perduto per la storia fino a quando un articolo accademico del 2011 lo identificò da una vecchia fotografia. Ora esposto permanentemente nella Galleria 29 dell'Edificio Ovest, l'opera è acclamata come uno dei migliori dell'artista. La curatrice Eve Straussman-Pflanzer discute di come Gentileschi abbia trasformato la pittura barocca concentrandosi sullo stato psicologico ed emotivo della Maddalena piuttosto che sui tradizionali simboli penitenziali. L'acquisizione sottolinea l'impegno della galleria verso il barocco italiano e consolida l'eredità di Gentileschi come pittrice pionieristica che superò traumi personali per raggiungere il successo internazionale.

Fatti principali

  • La 'Maddalena in estasi' di Artemisia Gentileschi è stata riscoperta dopo che un articolo accademico del 2011 la identificò da una vecchia fotografia.
  • La National Gallery of Art di Washington, D.C. ha annunciato la sua acquisizione all'inizio del 2026.
  • Il dipinto è ora esposto permanentemente nella Galleria 29 dell'Edificio Ovest, con ingresso gratuito.
  • La Dott.ssa Eve Straussman-Pflanzer, Curatrice e Responsabile della Pittura Italiana e Spagnola, ha discusso dell'acquisizione in un podcast.
  • Gentileschi (1593–c. 1654) è stata una pittrice barocca italiana pionieristica, nota per le sue rappresentazioni drammatiche di eroine bibliche.
  • Il dipinto cattura un momento psicologico di rapimento spirituale, evitando simboli tradizionali come un teschio o un libro.
  • La National Gallery lo ha descritto come 'uno dei migliori mai realizzati' da Gentileschi.
  • Gentileschi dipingeva professionalmente all'età di 15 anni ed è diventata un'artista internazionale di successo commerciale.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Washington, D.C.
  • United States
  • Italy

Fonti