ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le creature ibride in ceramica di Nathalie Charrié fondono natura e mito

artist · 2026-07-14

Nathalie Charrié, scultrice di ceramica di Tolosa, crea esseri ibridi unici che fondono aspetti di animali, piante e umani. Ex alunna dell'isdaT, trova la sua musa nell'entomologia, nei bestiari medievali, nell'incisione e nell'etimologia. Il suo processo artistico utilizza grès, maiolica, raku, raku nu e affumicatura, fondendo spesso la ceramica con vetro, legno, metallo, conchiglie e insetti. Le opere risultanti mostrano un equilibrio tra fragilità e tensione, dove la creazione meticolosa si contrappone all'intenso processo di cottura, intrecciando significato, materiali e trasformazione.

Fatti principali

  • Nathalie Charrié è una scultrice di ceramica con sede a Tolosa.
  • Ha studiato all'isdaT.
  • Il suo lavoro attinge all'entomologia, ai bestiari medievali, all'incisione e all'etimologia.
  • Utilizza grès, maiolica, raku, raku nu e affumicatura.
  • Le sue sculture combinano ceramica con vetro, legno, metallo, conchiglie e insetti.
  • Le creature sono ibride: parte animali, parte vegetali, a volte umane.
  • Ogni pezzo è accuratamente modellato e poi sottoposto alla violenza della cottura.
  • Significato, materiale e trasformazione sono strettamente legati nel suo lavoro.

Entità

Artisti

  • Nathalie Charrié

Istituzioni

  • isdaT

Luoghi

  • Toulouse
  • France

Fonti