Le creature ibride in ceramica di Nathalie Charrié fondono natura e mito
Nathalie Charrié, scultrice di ceramica di Tolosa, crea esseri ibridi unici che fondono aspetti di animali, piante e umani. Ex alunna dell'isdaT, trova la sua musa nell'entomologia, nei bestiari medievali, nell'incisione e nell'etimologia. Il suo processo artistico utilizza grès, maiolica, raku, raku nu e affumicatura, fondendo spesso la ceramica con vetro, legno, metallo, conchiglie e insetti. Le opere risultanti mostrano un equilibrio tra fragilità e tensione, dove la creazione meticolosa si contrappone all'intenso processo di cottura, intrecciando significato, materiali e trasformazione.
Fatti principali
- Nathalie Charrié è una scultrice di ceramica con sede a Tolosa.
- Ha studiato all'isdaT.
- Il suo lavoro attinge all'entomologia, ai bestiari medievali, all'incisione e all'etimologia.
- Utilizza grès, maiolica, raku, raku nu e affumicatura.
- Le sue sculture combinano ceramica con vetro, legno, metallo, conchiglie e insetti.
- Le creature sono ibride: parte animali, parte vegetali, a volte umane.
- Ogni pezzo è accuratamente modellato e poi sottoposto alla violenza della cottura.
- Significato, materiale e trasformazione sono strettamente legati nel suo lavoro.
Entità
Artisti
- Nathalie Charrié
Istituzioni
- isdaT
Luoghi
- Toulouse
- France