Il Cimitero delle Fontanelle di Napoli riapre dopo i lavori di messa in sicurezza
Il Cimitero delle Fontanelle, antico ossario nel Rione Sanità di Napoli, riapre al pubblico il 19 aprile dopo una lunga chiusura per interventi di sicurezza. Il sito, originariamente una cava di tufo, divenne luogo di sepoltura durante la peste del 1656 che uccise oltre 250.000 persone. Nel 1872, Don Gaetano Barbati organizzò le ossa in tre navate simboliche. La riapertura è gestita attraverso una partnership pubblico-privata tra il Comune di Napoli e la cooperativa La Paranza, con 640.000 euro di finanziamenti privati dalla Fondazione Con il Sud e dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, più 200.000 euro dal comune. Il progetto fa parte di una più ampia rigenerazione culturale del Rione Sanità, in linea con il modello di 'comunità di patrimonio' della Convenzione di Faro, e coinvolge giovani architetti del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Il sito era chiuso al culto dal 1969.
Fatti principali
- Il Cimitero delle Fontanelle riapre il 19 aprile dopo lavori di messa in sicurezza.
- Situato in Via Fontanelle 80, Napoli, nel Rione Sanità.
- Originariamente una cava di tufo, divenne ossario durante la peste del 1656.
- Oltre 250.000 vittime della peste sono sepolte lì.
- Don Gaetano Barbati riorganizzò le ossa nel 1872 in tre navate.
- Partnership di gestione tra Comune di Napoli e cooperativa La Paranza.
- Investimento totale: 640.000 euro privati (Fondazione Con il Sud, Fondazione di Comunità San Gennaro) e 200.000 euro pubblici.
- Parte della rigenerazione culturale del Rione Sanità e del piano G124 di Renzo Piano.
Entità
Artisti
- Don Gaetano Barbati
- Renzo Piano
Istituzioni
- Comune di Napoli
- La Paranza
- Fondazione Con il Sud
- Fondazione di Comunità San Gennaro
- Università Federico II
- Artribune
Luoghi
- Cimitero delle Fontanelle
- Via Fontanelle 80
- Napoli
- Rione Sanità
- Italy