Naomi Fry su 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher
Naomi Fry, scrittrice per The New Yorker, nomina 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher, romanzo del 1987, come il suo libro preferito. Lo lesse per la prima volta a quattordici anni nel 1990, acquistando un'edizione economica alla University Book Store di Seattle. Il libro, un resoconto a malapena velato della vita di Fisher, segue l'attrice Suzanne Vale dopo un'overdose di droga e la riabilitazione. Fry attribuisce a Fisher l'insegnamento che si può essere imperfetti e comunque intelligenti e divertenti. L'articolo elenca anche libri in uscita: 'Helpless' di Jessica Knoll, 'Country People' di Daniel Mason, 'Unsayable' di Michael Cunningham (21 luglio), 'Yellow Pine' di Claire Vaye Watkins (21 luglio) e 'Give Me Everything You've Got' di Imogen Crimp (21 luglio). Inoltre, bell hooks è tornata nelle liste dei best-seller.
Fatti principali
- Il libro preferito di Naomi Fry è 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher.
- Fry lesse il libro per la prima volta a quattordici anni nel 1990.
- Il libro fu acquistato alla University Book Store di Seattle.
- Il romanzo è un resoconto a malapena velato della vita di Fisher.
- I libri in uscita includono 'Helpless' di Jessica Knoll, 'Country People' di Daniel Mason, 'Unsayable' di Michael Cunningham (21 luglio), 'Yellow Pine' di Claire Vaye Watkins (21 luglio) e 'Give Me Everything You've Got' di Imogen Crimp (21 luglio).
- bell hooks è tornata nelle liste dei best-seller.
Entità
Artisti
- Naomi Fry
- Carrie Fisher
- Shirley MacLaine
- Meryl Streep
- Mike Nichols
- Jessica Knoll
- Daniel Mason
- Michael Cunningham
- Claire Vaye Watkins
- Imogen Crimp
- bell hooks
Istituzioni
- The New Yorker
- University Book Store
Luoghi
- Seattle
- United States