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Naomi Fry su 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher

publication · 2026-07-15

Naomi Fry, scrittrice per The New Yorker, nomina 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher, romanzo del 1987, come il suo libro preferito. Lo lesse per la prima volta a quattordici anni nel 1990, acquistando un'edizione economica alla University Book Store di Seattle. Il libro, un resoconto a malapena velato della vita di Fisher, segue l'attrice Suzanne Vale dopo un'overdose di droga e la riabilitazione. Fry attribuisce a Fisher l'insegnamento che si può essere imperfetti e comunque intelligenti e divertenti. L'articolo elenca anche libri in uscita: 'Helpless' di Jessica Knoll, 'Country People' di Daniel Mason, 'Unsayable' di Michael Cunningham (21 luglio), 'Yellow Pine' di Claire Vaye Watkins (21 luglio) e 'Give Me Everything You've Got' di Imogen Crimp (21 luglio). Inoltre, bell hooks è tornata nelle liste dei best-seller.

Fatti principali

  • Il libro preferito di Naomi Fry è 'Postcards from the Edge' di Carrie Fisher.
  • Fry lesse il libro per la prima volta a quattordici anni nel 1990.
  • Il libro fu acquistato alla University Book Store di Seattle.
  • Il romanzo è un resoconto a malapena velato della vita di Fisher.
  • I libri in uscita includono 'Helpless' di Jessica Knoll, 'Country People' di Daniel Mason, 'Unsayable' di Michael Cunningham (21 luglio), 'Yellow Pine' di Claire Vaye Watkins (21 luglio) e 'Give Me Everything You've Got' di Imogen Crimp (21 luglio).
  • bell hooks è tornata nelle liste dei best-seller.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • The New Yorker
  • University Book Store

Luoghi

  • Seattle
  • United States

Fonti