Nanni Cagnone, artista e scrittore italiano multidisciplinare, muore a 86 anni
Nanni Cagnone è scomparso il 3 aprile 2026, appena sette giorni prima del suo ottantasettesimo compleanno. La sua carriera poliedrica ha spaziato dai ruoli di batterista jazz, critico d'arte, traduttore, romanziere, saggista, redattore di una rivista di design industriale, direttore creativo in agenzie pubblicitarie, editore e professore di estetica. L'opera di Cagnone comprende raccolte poetiche, romanzi, saggi, memorie, aforismi e ritraduzioni di classici sia contemporanei che antichi. Nel suo libro del 2015 Discorde, pubblicato da La Finestra, ha scritto della necessità della scelta e della perdita delle illusioni infantili. La sua produzione artistica rimane deliberatamente inclassificabile, resistendo alla categorizzazione e sfidando le tendenze contemporanee con quello che descriveva come un giudizio sprezzante piuttosto che spietato dei tempi moderni. La natura incompleta e composita della sua opera sfida intenzionalmente sia la sua epoca che qualsiasi periodo storico.
Fatti principali
- Nanni Cagnone è morto il 3 aprile 2026
- È nato il 10 aprile 1939
- La sua morte è avvenuta sette giorni prima del suo 87° compleanno
- Ha lavorato come batterista jazz, critico d'arte, traduttore, romanziere e saggista
- È stato direttore creativo per agenzie pubblicitarie
- Ha curato una rivista di design industriale
- Ha insegnato estetica come professore
- Il suo libro del 2015 Discorde è stato pubblicato da La Finestra
Entità
Artisti
- Nanni Cagnone
- Marco Ercolani
- Anita Romanello
Istituzioni
- La Finestra