Nailya Allakhverdiyeva fugge dalla Russia dopo le minacce al Museo PERMM
Nailya Allakhverdiyeva, direttrice del PERMM, unico grande museo di arte contemporanea della Russia al di fuori di Mosca, ha lasciato il paese alla fine del 2024 dopo crescenti minacce. Aveva subito perquisizioni, interrogatori e intimidazioni da parte di attivisti conservatori e del Servizio Federale di Sicurezza, che ha piazzato un finto ordigno esplosivo nel museo. Allakhverdiyeva, 54 anni, inizialmente aveva resistito all'idea di partire, spinta da un senso di missione per sostenere la libertà creativa e gli artisti. La spinta finale è arrivata da un ultimatum di Alla Platonova, ministra regionale della cultura, che l'ha avvertita di gravi problemi se non avesse dato le dimissioni. Con familiari a carico, tra cui un figlio e la madre anziana, si è trasferita a Berlino. Il PERMM, situato a Perm circa 700 miglia a est di Mosca, era diventato un'istituzione culturale venerata sotto la sua direzione. Le difficoltà del museo evidenziano le pressioni sull'espressione culturale in Russia.
Fatti principali
- Nailya Allakhverdiyeva è fuggita dalla Russia alla fine del 2024
- Ha diretto il PERMM, un museo di arte contemporanea a Perm
- Le minacce includevano perquisizioni, interrogatori e un finto ordigno esplosivo piazzato dal Servizio Federale di Sicurezza
- Alla Platonova, ministra regionale della cultura, ha emesso un ultimatum
- Allakhverdiyeva ha citato una missione per promuovere la libertà creativa e sostenere gli artisti
- Si è trasferita a Berlino con familiari a carico
- Il PERMM si trova circa 700 miglia a est di Mosca
- Il museo è l'unica grande istituzione di arte contemporanea della Russia al di fuori di Mosca
Entità
Artisti
- Nailya Allakhverdiyeva
- Alla Platonova
Istituzioni
- PERMM
- Federal Security Service
- The New York Times
Luoghi
- Perm
- Russia
- Moscow
- Berlin
- Germany