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Il controverso film 'Yes' di Nadav Lapid ottiene la distribuzione negli Stati Uniti dopo le difficoltà di produzione

festival-fair · 2026-03-24

Il quinto lungometraggio del regista israeliano Nadav Lapid, 'Yes', uscirà nelle sale statunitensi a partire dal 27 marzo a New York e dal 3 aprile a Los Angeles, distribuito da Kino Lorber. Il film, una satira sulle risposte edonistiche degli artisti israeliani agli attacchi del 7 ottobre e alla successiva violenza a Gaza, è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes con il plauso della critica, ma è stato notevolmente escluso dalla competizione. Lapid, noto per opere precedenti come 'Synonyms' e 'Ahed's Knee', che ha vinto il Premio della Giuria a Cannes nel 2021, ha affrontato notevoli difficoltà di produzione, tra cui rifiuti della troupe, abbandoni di attori e la necessità di assumere un truccatore serbo a causa della mancanza di partecipazione israeliana. Il film è interpretato da Ariel Bronz, un artista performativo nato in Ucraina e con base a Tel Aviv, insieme a Efrat Dor e Idit Teperson. Lapid, che vive a Parigi da diversi anni, è tornato in Israele per girare il film, descrivendo Tel Aviv come vibrante di significato durante la produzione. Sottolinea che 'Yes' non riguarda specificamente il 7 ottobre e Gaza, ma esamina piuttosto il paesaggio psicologico di autori e complici in tempi di crisi. La distribuzione del film ha incontrato ostacoli, con molti festival americani che hanno rifiutato di proiettarlo prima dell'acquisizione da parte di Kino Lorber. Lapid critica il cinema contemporaneo per il fatto di servire spesso come tranquillante piuttosto che confrontarsi con la realtà, e sostiene un'arte che abbracci il paradosso e la contraddizione. Attualmente sta sviluppando una sceneggiatura ambientata a Parigi sull'esilio e ha espresso interesse a dirigere un western in Arizona.

Fatti principali

  • Il film 'Yes' di Nadav Lapid uscirà negli Stati Uniti a partire dal 27 marzo a New York e dal 3 aprile a Los Angeles.
  • Il film è stato presentato in anteprima a Cannes con il plauso della critica ma non è stato incluso nella competizione.
  • La produzione ha affrontato sfide tra cui rifiuti della troupe, abbandoni di attori e difficoltà nel trovare un truccatore israeliano.
  • Lapid è tornato in Israele da Parigi per girare il film, catturando Tel Aviv durante il conflitto in corso.
  • Il film è interpretato da Ariel Bronz, un artista performativo noto per atti provocatori, insieme a Efrat Dor e Idit Teperson.
  • Lapid descrive 'Yes' come un film sul mondo in cui viviamo, concentrandosi sulla psicologia degli autori piuttosto che su eventi specifici.
  • La distribuzione è stata assicurata da Kino Lorber dopo che diversi festival americani hanno rifiutato di proiettare il film.
  • Lapid sta lavorando a una nuova sceneggiatura ambientata a Parigi sull'esilio e ha espresso interesse a dirigere un western in Arizona.

Entità

Artisti

  • Nadav Lapid
  • Ariel Bronz
  • Efrat Dor
  • Idit Teperson
  • Naama Preis
  • Shaï Goldman

Istituzioni

  • Cannes Film Festival
  • Kino Lorber
  • Laemmle Glendale

Luoghi

  • Tel Aviv
  • Israel
  • Paris
  • France
  • New York
  • Los Angeles
  • Gaza
  • Glendale

Fonti