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Il Museo della Lingua Portoghese Riapre a San Paolo dopo Incendio e Ristrutturazione

cultural-heritage · 2026-04-23

Il Museo della Lingua Portoghese di San Paolo riaprirà a fine luglio dopo sei anni di ricostruzione a seguito di un incendio nel 2015. Pur ricomponendo gran parte della collezione virtuale originale, l'istituzione si è riorganizzata concettualmente, aggiornando la sua esposizione permanente per riflettere le trasformazioni linguistiche e i dibattiti contemporanei sull'identità. La sua prima mostra temporanea, 'Língua Solta', curata da Isa Grinspum Ferraz, esplora la lingua attraverso oggetti quotidiani e arti visive. Nuove installazioni includono una linea temporale ampliata che problematizza momenti storici come il 1500 con testimonianze dei leader indigeni Davi Kopenawa e Ailton Krenak, e 'Nós da Língua Portuguesa', che evidenzia il portoghese come lingua di liberazione in paesi africani come Mozambico, Angola e Capo Verde. Un'altra installazione, 'Falares', curata da Marcelino Freire e Roberta Estrela D'Alva, presenta una foresta di tele con testimonianze e accenti. Il museo è passato da un focus sulla tecnologia virtuale all'uso di essa al servizio della narrazione. Affrontando ritardi dovuti alla pandemia, ha sviluppato interazioni virtuali, inclusi incontri online con figure come Mia Couto, José Eduardo Agualusa e José Miguel Wisnik, attirando oltre 15.000 spettatori. Prevede cicli di conferenze, formazione per insegnanti e proiezioni cinematografiche per estendere la sua portata oltre la sede fisica alla Estação da Luz.

Fatti principali

  • Il Museo della Lingua Portoghese di San Paolo riapre dopo sei anni di ristrutturazioni a seguito di un incendio nel 2015.
  • La riapertura è prevista per fine luglio, in base alle condizioni pandemiche.
  • L'istituzione si è riorganizzata concettualmente e ha aggiornato la sua esposizione permanente per incorporare dibattiti linguistici contemporanei e questioni di identità.
  • La prima mostra temporanea è 'Língua Solta', curata da Isa Grinspum Ferraz.
  • Nuove installazioni includono una linea temporale ampliata con testimonianze indigene di Davi Kopenawa e Ailton Krenak che mettono in discussione l'idea di 'scoperta'.
  • L'installazione 'Nós da Língua Portuguesa' evidenzia il ruolo della lingua nella liberazione per paesi africani come Mozambico, Angola e Capo Verde.
  • Il museo è passato dall'enfatizzare la tecnologia virtuale all'usarla per la narrazione, con eventi online che hanno attirato oltre 15.000 spettatori.
  • La sua sede è alla Estação da Luz a San Paolo.

Entità

Artisti

  • Isa Grinspum Ferraz
  • Davi Kopenawa
  • Ailton Krenak
  • Marcelino Freire
  • Roberta Estrela D’Alva
  • Mia Couto
  • José Eduardo Agualusa
  • José Miguel Wisnik
  • Roberta Estrela D'Alva

Istituzioni

  • Museum of the Portuguese Language
  • Museu da Língua Portuguesa
  • Estação da Luz

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Mozambique
  • Angola
  • Cape Verde
  • Brasil
  • Moçambique
  • Cabo Verde
  • Lácio
  • Roma

Fonti