Muscat Art 2024 torna con oltre 200 artisti, focus regionale e nuova serie di podcast
L'Oman Convention and Exhibition Centre ospiterà Muscat Art 2024 dal 29 al 31 ottobre, con oltre 200 artisti e 18 gallerie. Questa è la terza edizione dell'evento, organizzato dal Ministero della Cultura, dello Sport e della Gioventù in collaborazione con l'OCEC. I curatori Alia Al Farsi e Hassan Meer selezioneranno i partecipanti, invitando artisti da paesi come Iran, Yemen, Palestina, Libano, India, Regno Unito, Sudan, Germania e Ungheria. Una nuova serie di podcast con quattro episodi includerà interviste ad artisti come Alia Al Farsi, Anwar Sonya, Hassan Meer e Tania, disponibile su YouTube e Instagram. Sua Eccellenza Sayyid Saeed bin Sultan bin Yarub Al Busaidi ha sottolineato l'obiettivo dell'evento di aumentare la visibilità culturale e promuovere la collaborazione tra artisti. Workshop di pittura e scultura coinvolgeranno anche la comunità. La partecipazione è aumentata, suscitando maggiore interesse da parte di critici d'arte e collezionisti verso i talenti emergenti dell'Oman.
Fatti principali
- Muscat Art 2024 si svolge dal 29 al 31 ottobre 2024
- Oltre 200 artisti e 18 gallerie parteciperanno
- I curatori sono Alia Al Farsi e Hassan Meer
- L'evento è organizzato dal Ministero della Cultura, dello Sport e della Gioventù con l'Oman Convention and Exhibition Centre
- Verrà lanciata una nuova serie di podcast Muscat Art con quattro episodi
- Artisti da Iran, Yemen, Palestina, Libano, India, Regno Unito, Sudan, Germania e Ungheria esporranno
- Verranno offerti workshop di pittura e scultura
- La terza edizione dell'evento mira ad aumentare il riconoscimento regionale
Entità
Artisti
- Alia Al Farsi
- Hassan Meer
- Anwar Sonya
- Tania
- Hamid Al Aufi
- Youssef Al Nuhwi
Istituzioni
- Ministry of Culture, Sports and Youth
- Oman Convention and Exhibition Centre
- Canvas
- Ministry of Culture, Sports, and Youth
- Oman Convention and Exhibition Center
- Bella Luna Productions
Luoghi
- Muscat
- Oman
- Iran
- Yemen
- Palestine
- Lebanon
- India
- United Kingdom
- Sudan
- Germany
- Hungary