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Il diario dello sfollamento di Muhammad al-Zaqzouq da Gaza

publication · 2026-06-19

Muhammad al-Zaqzouq, poeta, scrittore, organizzatore culturale e ricercatore nato nel 1990 nel campo profughi di Khān Yūnis a Gaza, è stato in fuga con sua moglie ‘Ulā e i loro tre figli Barā’, Jawād e Bāsil (di sei, quattro e due anni) dal 15 ottobre 2023 alla fine del 2024. Il suo meticoloso diario della loro odissea, intitolato "Scrivo per restare umano" (tradotto dall'arabo da Andrea Puglisi, Einaudi 2026), si estende per duecento pagine. Al-Zaqzouq non fugge, ma viene ripetutamente sfollato, muovendosi come creature viventi di fronte a forze al di là del loro controllo. Non tiene un diario in senso convenzionale; scrive per governare il trauma, per ordinare pensieri ed emozioni, per mantenere una traccia di sé in mezzo a un immenso disorientamento e per affermare la propria umanità.

Fatti principali

  • Muhammad al-Zaqzouq è nato nel 1990 nel campo profughi di Khān Yūnis, Gaza.
  • È poeta, scrittore, organizzatore culturale e ricercatore.
  • È fuggito con sua moglie ‘Ulā e i figli Barā’, Jawād e Bāsil (di sei, quattro e due anni).
  • Lo sfollamento è durato dal 15 ottobre 2023 alla fine del 2024.
  • Il suo diario 'Scrivo per restare umano' è di 200 pagine.
  • Il libro è tradotto dall'arabo da Andrea Puglisi e pubblicato da Einaudi nel 2026.
  • Al-Zaqzouq scrive per governare il trauma e mantenere un senso di sé.
  • Il termine 'fuggire' viene rifiutato a favore di 'sfollato' per descrivere il suo movimento.

Entità

Artisti

  • Muhammad al-Zaqzouq

Istituzioni

  • Einaudi

Luoghi

  • Khān Yūnis
  • Gaza

Fonti