Le coppe da vino dell'imperatore Mughal Jahangir: manufatti di artigianato e lotta personale
Le coppe da vino riccamente decorate commissionate dall'imperatore Mughal Jahangir rappresentano sia un eccezionale risultato artistico sia le documentate lotte del sovrano con la dipendenza. Questi vasi, realizzati con materiali come il giada e adornati con pietre preziose, presentano intricati disegni persiani e indiani, iscrizioni e motivi simbolici. Le fonti storiche indicano che l'eccessivo consumo di alcol e oppio da parte di Jahangir influenzò il suo governo, mentre sua moglie Nur Jahan svolse un ruolo amministrativo significativo. Le coppe sono conservate in collezioni come il British Museum, il Victoria and Albert Museum e la Collezione Al Thani, offrendo uno spaccato della cultura di corte Mughal dove il consumo di alcol era una pratica d'élite nonostante i divieti religiosi.
Fatti principali
- L'imperatore Mughal Jahangir commissionò coppe da vino ornate che mostrano un eccezionale artigianato
- Jahangir lottò con la dipendenza da alcol e oppio, documentata nella sua autobiografia Jahangirnama
- Le coppe sono realizzate con materiali come il giada e presentano disegni persiani e indiani con iscrizioni
- L'imperatrice Nur Jahan governò l'impero durante il regno di Jahangir e fu una mecenate delle arti
- Il consumo di alcol faceva parte della cultura di corte indo-persiana nonostante i divieti coranici
Entità
Artisti
- Manohar of Mewar
- Sa'ida-ye Gilani
Istituzioni
- The British Museum
- Victoria and Albert Museum
- Freer Gallery of Art, National Museum of Asian Art at the Smithsonian
- Al Thani Collection
Luoghi
- London
- Washington, DC
- Doha