Terremoto in Marocco danneggia i siti patrimonio dell'UNESCO
Un terremoto di magnitudo 6.8 ha colpito venerdì la regione di Marrakesh-Safi in Marocco, uccidendo almeno 2.681 persone fino a lunedì, rendendolo il più mortale dal terremoto di Agadir del 1960. L'epicentro è stato localizzato a 71 km a sud-ovest di Marrakech, a 18,5 km di profondità nell'Alto Atlante. Eric Falt dell'UNESCO ha notato che i danni sono più significativi del previsto. I siti UNESCO colpiti includono la medina medievale di Marrakech (iscritta nel 1985), il minareto crepato della moschea Koutoubia, il minareto distrutto della moschea Kharbouch in piazza Jemaa El Fnaa, le mura storiche della città e il quartiere ebraico Mellah. Anche la moschea Tinmel del XII secolo, vicino all'epicentro, ha subito il crollo del minareto e di parti delle mura. L'UNESCO invierà una squadra di valutazione.
Fatti principali
- Un terremoto di magnitudo 6.8 ha colpito la regione di Marrakesh-Safi
- Almeno 2.681 morti fino a lunedì
- Il più mortale dal terremoto di Agadir del 1960 (12.000-15.000 morti)
- Epicentro a 71 km a sud-ovest di Marrakech, profondità 18,5 km
- Siti patrimonio dell'UNESCO danneggiati: medina di Marrakech, moschea Koutoubia, moschea Kharbouch, mura della città, Mellah
- La moschea Tinmel (XII secolo) danneggiata vicino all'epicentro
- L'UNESCO invierà una squadra di valutazione
- Eric Falt: danni più significativi del previsto
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- UNESCO Office for the Maghreb
- BBC News
- 1:54
- Artribune
Luoghi
- Morocco
- Marrakesh-Safi region
- High Atlas Mountains
- Marrakech
- Jemaa El Fnaa Square
- Mellah
- Agadir
- Atlas Mountains
- Jama El Fnaa
- Ighil
- Tinmel