Il restauro del mosaico del toro a Milano suscita polemiche pubbliche
Un restauro del mosaico del toro nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, un'arcata commerciale del XIX secolo, ha suscitato critiche da parte dei cittadini. Il mosaico, che raffigura un toro dallo stemma di Torino, è il luogo di una tradizione in cui i visitatori girano sui testicoli del toro per portare fortuna. L'ultimo restauro, eseguito dal restauratore Gianluca Galli tra il 27 e il 30 maggio, ha utilizzato resina epossidica invece della malta tradizionale per migliorare la durata. Il lavoro è costato circa 30.000 euro (35.000 dollari) ed è stato eseguito in pubblico, con il dipartimento dei lavori pubblici di Milano che lo ha definito una prova di "patrimonio vivente". Tuttavia, quando il consigliere Marco Granelli ha elogiato il restauro su Facebook, i commentatori hanno messo in dubbio la qualità, notando piastrelle irregolari e giunti disordinati, e hanno criticato l'accuratezza anatomica, con alcuni che hanno detto che i testicoli sembravano "schiacciati" o somigliavano a "un rubinetto". La Galleria, costruita tra il 1865 e il 1877, prende il nome da Vittorio Emanuele II, primo re dell'Italia unita. Si ritiene che la tradizione di girare sul toro risalga al XIX secolo. Le reazioni pubbliche contro i cambiamenti ai monumenti italiani non sono rare; di recente, i gruppi per il patrimonio hanno osteggiato i piani di ampliamento della Galleria Borghese a Roma.
Fatti principali
- Il mosaico del toro si trova nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano.
- I visitatori girano sui testicoli del toro per portare fortuna, una tradizione che risale al XIX secolo.
- Il restauro è avvenuto tra il 27 e il 30 maggio 2025.
- Il restauratore Gianluca Galli ha utilizzato resina epossidica invece della malta tradizionale.
- Il restauro è costato 30.000 euro (35.000 dollari).
- Il consigliere comunale di Milano Marco Granelli ha elogiato il restauro su Facebook.
- I commentatori hanno criticato la qualità e l'accuratezza anatomica del restauro.
- La Galleria è stata costruita tra il 1865 e il 1877 e prende il nome dal re Vittorio Emanuele II.
Entità
Artisti
- Gianluca Galli
- Marco Granelli
- Tilly Cripwell
- Sonja Anderson
Istituzioni
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Commune di Milano
- Borghese Gallery
- Artnet News
- Agence France-Presse
- The Guardian
- BBC News
- Smithsonian magazine
- Milan city council
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- Rome
- Galleria Vittorio Emanuele II
- Duomo
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