PROCLIVITY di Michaela Baldwin esplora il lutto e la frattura civica all'Elsewhere
L'installazione PROCLIVITY del 2023 di Michaela Baldwin presso Elsewhere, una residenza e museo vivente a Greensboro, Carolina del Nord, trasforma uno spazio fatiscente in una meditazione sul silenzio, l'omissione e lo spostamento urbano. L'opera presenta specchi rotti, molle arrugginite, un vecchio water e lavandino, e poesie tra cui 'Trattato del silenzio' (2022). La ricerca di Baldwin sulle decisioni urbanistiche di Greensboro e gli sviluppi abitativi che hanno spostato le comunità nere informa il pezzo, che tratta la frattura civica come parallela al lutto personale. L'artista, nata a West Point, Mississippi, lavora tra pittura, disegno, installazione e illustrazione digitale, spesso attingendo a tradizioni artigianali come cucito e uncinetto. La sua serie precedente AFTERSHOCK (2022) usa carboncino e grafite per esplorare i cambiamenti emotivi del lutto, mentre dipinti come Granny's Pearls (2021) affrontano la memoria culturale e la storia domestica. Baldwin si descrive come 'una collezionista di resti, ricordi, oggetti, gesti.'
Fatti principali
- Michaela Baldwin ha creato PROCLIVITY nel 2023 presso Elsewhere a Greensboro, NC.
- L'installazione include specchi rotti, molle arrugginite e una poesia intitolata 'Trattato del silenzio' (2022).
- Elsewhere opera con una politica 'niente entra, niente esce'.
- La ricerca di Baldwin si è concentrata sulle decisioni urbanistiche che hanno spostato le comunità nere a Greensboro.
- È nata e cresciuta a West Point, Mississippi.
- Baldwin ha iniziato a fare arte formalmente nel 2019, con precedente esperienza artigianale in gioielleria, uncinetto e cucito.
- La sua serie AFTERSHOCK (2022) consiste in disegni a carboncino e grafite.
- Granny's Pearls (2021) è un dipinto acrilico che raffigura gioielli di perle drappeggiati su una sciarpa.
Entità
Artisti
- Michaela Baldwin
Istituzioni
- Elsewhere
Luoghi
- Greensboro
- North Carolina
- United States
- West Point
- Mississippi
Fonti
- Burnaway —