Michael Fassbender su fiducia, IA e il costo psicologico dello spionaggio in The Agency stagione 2
Michael Fassbender, protagonista del thriller The Agency di Paramount+, esprime preoccupazione per la crescente difficoltà di discernere informazioni affidabili online a causa della prevalenza di disinformazione e IA. La serie, la cui seconda stagione debutterà il 21 giugno 2026, è incentrata su agenti della CIA che vivono sotto identità fittizie. Adattata dalla serie francese The Bureau, vede Fassbender accanto a Richard Gere e Katherine Waterston. Fassbender sottolinea l'attenzione della serie sui dilemmi morali e il costo psicologico, paragonandola alle opere di John le Carré. Mentre The New York Times ha elogiato la sua autenticità, The Guardian ne ha criticato il ritmo. Waterston evidenzia i pericoli sociali dell'IA e sostiene la necessità di regolamentazione. Fassbender ammette di essere stato tratto in inganno da falsità online, spesso corretto dalla moglie Alicia Vikander, e riflette sui sacrifici personali degli agenti sotto copertura, affermando: "Perderai la tua personalità".
Fatti principali
- La seconda stagione di The Agency debutterà il 21 giugno 2026 su Paramount+
- La serie è basata sul dramma francese The Bureau
- Interpreti: Michael Fassbender, Richard Gere, Katherine Waterston
- Fassbender interpreta il veterano agente CIA Martian
- Waterston interpreta Naomi, ufficiale delle operazioni CIA ed ex contatto di Martian
- Gere interpreta Bosko, capo della stazione di Londra
- La prima stagione ha ricevuto recensioni contrastanti dalla critica
- Fassbender afferma che IA e disinformazione rendono i temi della serie più attuali
Entità
Artisti
- Michael Fassbender
- Richard Gere
- Katherine Waterston
- Alicia Vikander
Istituzioni
- Paramount+
- BBC
- The New York Times
- The Guardian
- Cannes Film Festival
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Cannes