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Il film CGI di Meriem Bennani e Orian Barki 'Bouchra' esplora il coming out queer attraverso coyote antropomorfi

digital · 2026-04-20

Le artiste newyorkesi Meriem Bennani e Orian Barki hanno presentato in anteprima il loro film d'animazione CGI 'Bouchra' al New York Film Festival il 27 settembre. Il film è incentrato su coyote antropomorfi che rappresentano una madre e una figlia, doppiati rispettivamente da Bennani e Yto Barrada, esaminando i nove anni di silenzio successivi al coming out della figlia. Attraverso una combinazione di live-action, fotogrammetria e scansione 3D, la narrazione si sposta tra le visite familiari a Casablanca e le avventure romantiche a New York. Gli storyboard si espandono in flashback che mettono in discussione l'affidabilità della memoria, sfumando i confini tra realtà, fantasia e ricordo. L'opera estende le tradizioni autofinzionali di registi queer diasporici come Chantal Akerman e Kaori Oda, presentando il coming out come un processo continuo piuttosto che un evento singolo. 'Bouchra' è nato da conversazioni tra Bennani e sua madre, proseguendo l'approccio stilistico del loro progetto del 2020 '2 Lizards' realizzato durante il lockdown. La cinematografia del film si concentra su frammenti incidentali, come i piedi pelosi di una cugina in zeppe oversize, riecheggiando come la memoria cristallizzi i dettagli mentre le scene più ampie svaniscono. L'isolamento della madre Aicha emerge quando rivela di non poter parlare della queerness della figlia con la famiglia allargata, temendo di disturbare l'unità eteronormativa.

Fatti principali

  • Bouchra è stato presentato in anteprima al New York Film Festival il 27 settembre
  • Il film presenta coyote antropomorfi doppiati da Meriem Bennani e Yto Barrada
  • Esamina i nove anni di silenzio successivi al coming out di una figlia
  • La narrazione si sposta tra Casablanca e New York
  • Le tecniche includono live-action, fotogrammetria e scansione 3D
  • Gli storyboard sfumano i confini tra memoria, fantasia e realtà
  • L'opera fa riferimento ai registi queer diasporici Chantal Akerman e Kaori Oda
  • Continua il progetto del 2020 delle artiste '2 Lizards'

Entità

Artisti

Istituzioni

  • New York Film Festival
  • ArtReview
  • Fondazione Prada
  • 2 Lizards

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Casablanca
  • Morocco
  • Tel Aviv
  • United Kingdom

Fonti