ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La campagna anti-buddista della Restaurazione Meiji disperse tesori sacri in tutto il mondo

cultural-heritage · 2026-09-05

Tra il 1868 e il 1912, il Giappone subì la Restaurazione Meiji, che trasformò il paese in uno stato-nazione moderno e influenzò significativamente le sue pratiche buddiste. Nel 1868, il governo introdusse l'Editto sulla separazione di Shinto e Buddismo, portando alla rottura della loro lunga connessione. Ciò scatenò un movimento anti-buddista chiamato haibutsu kishaku, che causò la perdita di molti templi, statue e testi sacri. I templi in difficoltà finanziarie iniziarono a vendere i loro oggetti sacri, attirando collezionisti occidentali; per esempio, Henri Cernuschi comprò il Buddha Amida nel 1871 a un prezzo basso. In reazione, Ernest Fenollosa e Okakura Kakuzō lanciarono una campagna per proteggere il patrimonio culturale, portando alla legge del 1897 volta a preservare antichi templi e santuari.

Fatti principali

  • La Restaurazione Meiji iniziò nel 1868, ponendo fine alla politica di isolamento sakoku del Giappone che durò dal 1639 al 1853.
  • L'Editto del 1868 sulla separazione di Shinto e Buddismo (Shinbutsu Bunrei) smantellò la tradizione religiosa sincretica.
  • Il movimento anti-buddista haibutsu kishaku portò alla distruzione e dispersione di templi e manufatti buddisti.
  • Il tempio Kōfuku-ji a Nara fu soppresso; la sua pagoda a cinque piani fu quasi venduta per 250 yen per essere bruciata per i raccordi metallici.
  • Henri Cernuschi acquisì il Buddha Amida nel 1871 per 500 ryō d'oro; ora si trova al Musée Cernuschi di Parigi.
  • Ernest Fenollosa e Okakura Kakuzō sostennero la conservazione degli oggetti buddisti come tesori nazionali.
  • La legge del 1897 per la preservazione di antichi templi e santuari (Koshaji Hozon Hō) fornì protezione legale per i beni culturali.
  • Molti manufatti buddisti giapponesi sono ora nei musei occidentali, tra cui l'Art Institute of Chicago e la National Gallery of Art.

Entità

Artisti

  • Henri Cernuschi
  • Ernest Fenollosa
  • Okakura Kakuzō

Istituzioni

Luoghi

  • Japan
  • Nara
  • Tokyo
  • Paris
  • France
  • Kyoto
  • Europe
  • North America
  • United States

Fonti